La D.ssa Gioia Nibbio

La D.ssa Gioia Nibbio

A cura della D.ssa Gioia Nibbio

(NewTuscia) – La parola stress, così comune nel nostro linguaggio quotidiano, si riferisce a un concetto vasto e complesso e assume significati differenti secondo il contesto culturale e storico in cui viene  impiegata; una definizione moderna  indica lo stress umano e animale come uno stato di tensione dell’organismo, in cui vengono attivate difese  per far fronte a una situazione di  minaccia ( Trombini, 1982).

Il significato della parola stress, comunque, non è univoco e può riferirsi a concetti differenti. Il termine può indicare:

1)    Uno stimolo nocivo o fattori interni o esterni che agiscono negativamente sull’individuo impegnandolo a livello psicosociale, intrapsichico o fisico.

2)    Una reazione fisiologica aspecifica di stimolo; risposta conseguente a una stimolazione intensa e prolungata accompagnata da modificazioni dell’organismo  che sono espressione delle difese attivate nei confronti delle forze che ne alterano  l’omeostasi, cioè l’equilibrio.

3)    Unstress_201508241090132_d2ts8iowi6falbp6ipkcx8fi0a risposta psicosomatica complessa e specifica che favorisce l’adattamento quando l’organismo è sottoposto a condizioni di cambiamento (biologiche, emotive, relazionali, sociali o ambientali).

Lo stress, inoltre, viene definito acuto quando si riferisce a stati di carattere intenso e transitorio, oppure cronico, nel caso in cui la situazione si protragga nel tempo.

Si distingue poi uno stress positivo (eustress), occasione di esperienze appaganti e maturative, da uno stress negativo (distress), fonte di difficoltà e sofferenze.

In tutti questi casi l’individuo non attiva risposte di tipo comportamentale, psicologico e biologico che favoriscono l’adattamento.

Quando la condizione di stress è troppo intensa o prolungata o nel caso l’individuo sia eccessivamente affaticato o indebolito da precedenti patologie,  le stesse reazioni difensive possono, però, logorare l’organismo favorendo lo sviluppo di malattie fisiche o  psicologiche.

La specificità del fattore di stress risiede sul significato della percezione dell’evento da parte  dell’individuo; questo significa che l’evento stressante varia a seconda delle caratteristiche individuali e di personalita’.

Nella maggior parte delle situazioni lo stress puo’ essere affrontato adeguatamente tramite comportamenti e difese psicologiche che consentono un sufficiente deflusso e scarica della tensione emotiva .

In questo modo la frustrazione dell’evento non diventa malattia, ma si esaurisce in uno stato di momentaneo malessere che non altera l’equilibrio generale dell’organismo.

 

Bibliografia

Trombini G.,Baldoni F. Psicosomatica(2008) Il Mulino,Bologna.

Zani B.,Cicognani E. Psicologia della salute(2008)Il Mulino,Bologna.

 

Dott.ssa Gioia Nibbio

Psicologa clinica ,Psicoterapeuta in formazione presso la scuola di Psicoterapia Umanistica –Integrata ASPIC , sede di Roma .

Attualmente collabora con la sede ASPIC di Viterbo e svolge attivita’ di consulenza e diagnosi psicologica .

 

Per domande o consulenze :

  • gioia .nibbio@hotmail.it

 

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