graforubricaTiziana Agnitelli

(NewTuscia) – Care lettrici e cari lettori, da diversi anni grazie al mio lavoro di perito fonicotrascrittore e perito grafologo nelle aule penali dei vari Tribunali di questo nostro Bel Paese,  ho avuto l’opportunità di avere sotto gli occhi migliaia di firme, tutte di persone che gravitano nel mondo forense: Giudici, Avvocati, Cancellieri, Assistenti Giudiziari, Pubblici Ufficiali, Imputati, Consulenti, Pubblici Ministeri, Esponenti delle Forze dell’Ordine e tantissimi altri… praticamente un Melting Pot… direi quasi esplosivo.
L’inconscio registra ogni nostra notizia e impressione e il mio, in questi anni, ha lavorato silente.

In seguito ad un evento sincronistico vedo, anzi, vengo addirittura catturata, da una firma di un avvocato (la troverete nei prossimi articoli di questa avventura divertente-sperimental-letteraria) che mi ha letteralmente “folgorata”… da qui la voglia di studiare, attraverso le varie firme di questi “personaggi” forensi, i tipi psicologici più pregnanti e le loro originalità.

La Grafologia è una delle passioni della mia vita come vi ho già scritto, e per questo incontro non finirò mai di ringraziare un “Maschio Imprenditore” che a seguito di un colloquio di lavoro, svoltosi metà in italiano e metà in inglese (mi ero appena separata e avevo bisogno di lavorare), andato molto bene a mio parere, mi “silura” con queste parole: “dottoressa, lei è estremamente preparata e eclettica, ma è separata e ha 34 anni, la nostra società non può investire risorse di tempo e denaro su una donna che appena incontrerà un uomo, più o meno giusto, si metterà in maternità, la ringrazio”.

Assunsero una 24enne, mi auguro sia andata in maternità dopo nove mesi dall’assunzione (perché in fondo anche l’imprenditore è nato dall’utero di una donna), perdonatemi la considerazione poco “caritatevole”. Ma un male apparente si può trasformare in una buona sorte costante e la mia fortuna è lavorare e approfondire una materia che amo e mi fa stare bene. Quindi, per questo mi ritengo estremamente fortunata e ringrazio, sentitamente e calorosamente, il “Maschio Imprenditore”. Alla prossima puntata…