SE N’E’ ANDATO ANDREA DI PALERMO, IL NOSTRO EX FOTOGRAFO DELLA VITERBESE CALCIO. UN RICORDO COL CUORE DI UN GIGANTE BUONO

Ho avuto la notizia solo pochi minuti fa. Andrea Di Palermo, il nostro ex fotografo della Viterbese calcio, ci ha improvvisamente lasciato.alaimo_di_palermo_201602221120430_ymw51wqlmnb4lpivvu5um1g5v Non trovo le parole per descrivere il mio stato d’animo.
Per due anni ha seguito per www.newtuscia.it, con tenacia, passione e professionalità, tutte e, sottolineo, tutte, le partite in casa dei colori gialloblù. Io l’ho conosciuto agli albori del giornale di cui mi fregio di essere il direttore responsabile, NewTuscia.it, a suo tempo conobbi sua figlia che, insieme a papà Andrea, doveva essere una delle nostre primissime collaboratrici.

Non sapevo della passione per la fotografia di Di Palermo. Anni fa iniziai a vedere i suoi magnifici servizi fotografici per la Viterbese Castrense. Sapeva cogliere l’attimo, il dinamismo dell’azione cruciale di una partita. Ma non solo. Anche dettagli che, normalmente, i fotografi ignorano: momenti del match particolari come sguardi di giocatori, presidente, tifosi. Era un fotografo completo ma, soprattutto, un uomo umile e garbato, amato a Vasanello come pochi.

Noi lo avevamo accolto a braccia aperte come fotografo della Viterbese calcio. Io ero felice di avere un professionista serio, meticoloso, sempre generoso e, soprattutto, bravo. Bravissimo.

Da un anno circa ci eravamo persi di vista. Poi, per mia volontà, gli avevo proposto di tornare a essere il nostro fotografo e, quasi, c’ero riuscito. Nella foto che mi volle fare insieme a lui (quella sopra) c’è l’Andrea Di Palermo che ho conosciuto: occhioni grandi, felicità quando era cercato e valutato, sempre simpatico con tutti e pronto a immortalare ogni attimo di vita quotidiana. Sì, perché Andrea viveva la fotografia come uno stile di vita e i suoi scatti erano vita essi stessi. Negli ultimi tempi aveva preso a fotografare i suoi concittadini vasanellesi, personaggi comuni e scene ordinarie. Questo era Andrea Di Palermo: un uomo umile e generoso, amico di tutti. Non si poteva non amarlo.

Il suo amore per il calcio e la Viterbese era immenso. Spesso commentavamo con lui e Maurizio Fiorani le partite della Viterbese e i loro retroscena, cercando di migliorare servizio giornalistico dopo servizio per offrire il massimo ai nostri lettori.

Negli ultimi mesi Andrea si era un po’ incupito perché cercava un lavoro stabile. Il problema dei nostri giorni. Lui, abituato a “trottare”, si è sempre impegnato su ogni fronte ma, questa cosa del lavoro, lo aveva un po’ demoralizzato e allontanato anche dai campi dello stadio Rocchi.

Io sono affranto. Se n’è andata prematuramente una brava persona appassionata del suo lavoro, del suo paese, del suo mondo.

Ora la vicinanza di tutti sarà il più bel ricordo di Andrea, un gigante buono. Ci ha lasciato proprio ora che la “sua” Viterbese vola ed è sola al comando per tormare nei Professionisti. Certamente domenica prossima, già nella sfida col Grosseto, la società dei Camilli saprà ricordare nel modo più opportuno una persona che è stata per vari mesi il fotografo ufficiale dei gialloblù.

A nome di tutta la redazione porgo le più sentite condoglianze alla famiglia di Andrea Di Palermo con la certezza che resterà sempre nei nostri cuori.

Ciao Andrea!

Gaetano Alaimo
Direttore resp. www.newtuscia.it

Maurizio Fiorani
Resp. Redazione Sport e Editore www.newtuscia.it

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21