LA CORSA COL PARAOCCHI DI MICHELINI

Leonardo Michelini ci crede ancora. Nononstante tutto. Ironia della sorte è stato il tanto criticato Filippo Rossi, nel corso della seduta, l’ennesima, senza i sette consiglieri del PD, a fare andare tutti a casa con la proposta di mettere ai voti la continuazione dei lavori. Finisce in parità e, come da regolamento, la seduta viene chiusa.palazzo_priori_vuoto1_201602021174106_q3ud62hpua7q7svu06gnkfgpx
La summa di tutto quello che è successo ieri a Palazzo dei Priori è sempre la stessa: la maggioranza che sostiene il primo cittadino ormai è sfaldata, i sette hanno ripreso a chiedere le dimissioni dirette del sindaco, ma Michelini proprio non ci sente.

Forse spera in qualche ripensamento dell’ultimo minuto da parte del PD, ma l’agonia lunga è la peggiore delle soluzioni per un consiglio che non appoggia più, di fatto, l’imprenditore prestato alla politica.

Ieri si è visto di tutto in quel di Palazzo dei Priori.

L’approvazione dei nomi dei revisori dei conti poteva essere uno spiraglio di luce, ma le ombre, diventate ormai plumbee, sulla tenuta di questa maggioranza, sono riapparse in tutta la loro cruda realtà poco dopo, quando si è chiesto di anticipare il voto sulla decadenza del consigliere comunale Chicco Moltoni e la gestione dell’ex mattatoio. Entrambi i punti saltono. Nel primo caso votazione contraria, nel secondo per l’intervento di Filippo Rossi che pone in votazione il proseguimento dei lavori: finisce in parità e la seduta viene terminata.

Ora. Il sindaco continua nella sua politica di ottimistica corsa in avanti senza un alleato che si chiama PD, nella non celata speranza di un ripensamento. Offre la sua disponibilità al dialogo ma continua a non accorgersi, incredibilmente, che non ha più una maggioranza e programmare il rilancio dell’azione amministrativa di Viterbo, oltre metà consiliatura, con 3 crisi alle spalle e una, clamorosa, ancora in pieno atto, è come allenarsi per le Olimpiadi dopo essersi fratturati una gamba.

Il sindaco cercherà ora il tutto per tutto per riallacciare i rapporti con i 7 consiglieri del PD. Se ciò non dovesse portare a nessun risultato immediato sarà certamente l’ultimo atto di una partita. quella della sua maggioranza, che è ben oltre i calci di rigore ad oltranza.

Però qualcuno lo faccia capire al sindaco!

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21