I 46 PRECARI DELLA PROVINCIA: “SIAMO STATI ABBANDONATI”

E’ venuta meno la nostra dignità…perché il lavoro è dignità….ecco cosa abbiamo sempre ribadito e chiesto a tutti, politici, amministratori e dirigenti!!!abbiamo chiesto solo di lavorare!!!!!!!!!!

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Dietro queste righe ci sono lacrime e rabbia e vogliamo ancora far sentire la nostra voce perché è doveroso informare e fare le nostre considerazioni su alcuni punti che il Presidente Mazzola ha trattato nel suo comunicato stampa.

I rappresentanti CGIL e più precisamente nelle persone di Miranda Perinelli e Cinzia Vincenti non ci hanno illusi bensì ci hanno sostenuti e appoggiati (pur sapendo di incontrare notevoli difficoltà) in un momento critico per i lavoratori delle Province. Le rappresentanti della CGIL hanno preso a cuore sia i problemi di ricollocamento del personale a tempo indeterminato sia i problemi di disoccupazione del personale precario. Quando tutti ci avevano ormai considerato una “questione chiusa” la CGIL ha riaperto la nostra “partita” in un  momento di transizioni  e aggiornamenti della normativa e più in particolare ricordiamo e ribadiamo il Decreto Legge n. 78 del 19 giugno 2015 (decreto Enti Locali) convertito con modificazioni dalla legge n. 125 del 06 agosto 2015 all’articolo 1, comma 7, con la quale è stata sancita, in deroga al blocco previsto dalla riforma delle Province, la possibilità di stipulare i contratti di natura flessibile già in essere nel 2014. Come dice il Presidente, non avremo i requisiti di anzianità di almeno 3 anni con contratti a tempo determinato ma ricordiamo a tutti i nostri Amministratori passati e attuali che noi 46 precari, nel settembre del 2013 abbiamo sostenuto e superato una PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA dove ci veniva riconosciuta tutta l’anzianità di servizio di anni passati alle dipendenze della Provincia di Viterbo anche avendo lavorato con forme contrattuali atipiche; tale anzianità di servizio era requisito fondamentale di accesso per l’ammissione alla selezione! Ma sembra che tutti facciano finta di niente ….46 persone che hanno lavorato per 15 anni alle dipendenze della Provincia sono state dimenticate…sparite….chiuse tutte le porte… poco importa se alcuni hanno più di 50 anni e non troveranno più occupazione….perché quando il problema diventa di una certa rilevanza , tutti si tirano indietro…ma quando c’è da farsi grandi con Progetti o Programmi o quant’altro … vengono organizzati convegni, riunioni e vengono interpellati esponenti politici e non di ogni tipo….ed è proprio questo che noi vogliamo sottolineare… NESSUNO ha voluto veramente trovare una soluzione per noi precari e per nessuno intendiamo Presidenti,Dirigenti e Politici locali….NESSUNO che abbia preso in mano la situazione portando il nostro problema di fronte a chi di dovere, di fronte a chi ha fatto le norme ….tutti sapevano che se non fosse uscita una norma o una deroga alla normativa noi saremmo andati a casa per sempre…anche quando c’è stata la possibilità (ad agosto) di poter inserire emendamenti e modificare la normativa nessuno si è speso per noi. In altre Province, gli Amministratori hanno lottato e si sono esposti per cercare di trovare una soluzione al grave problema del personale precario delle Province e ci sono riusciti perché c’era la VOLONTA’!!! I leader politici come molti si definiscono, dovrebbero essere  persone di spicco che utilizzano la loro influenza sui membri del gruppo per il perseguimento degli scopi comuni ….ma noi di leader, in questi ultimi anni, non ne abbiamo proprio visti!!!

Il Presidente Mazzola nel suo comunicato dichiara che il Ministero del Lavoro si è attivato per stipulare delle convenzioni con le singole Regioni relativamente al personale dei Centri per l’Impiego ed ha prospettato la possibilità che la Regione Lazio e l’Ente di area vasta possano formulare al Ministro un interpello per chiedere la possibilità di assumere personale…bene…quello che noi chiediamo a tutti i nostri Amministratori e Esponenti politici regionali è di sfruttare quest’ultima possibilità per poter riprendere i lavoratori precari dell’Ente con contratto in essere al 31.12.14, anche perché vogliamo ricordare che i 46 lavoratori precari facevano parte del Progetto FSE “Tuscia in Formazione e Lavoro” a supporto dei Centri per l’impiego della Provincia (Determinazione Dirigenziale 2800 del 17.09.2014). Lo stesso Ministro Marianna Madia ha ribadito che il personale che ha svolto servizio anche con contratto atipico presso l’Ente Provincia e che ha prestato servizio presso i Centri per l’impiego dovrà essere valorizzato.

Basta richieste di pareri…noi chiediamo che si faccia qualcosa di concreto e che il nostro problema venga portato sul tavolo di chi formula le norme utilizzando quest’ultima chance … noi non siamo politici né amministratori e non abbiamo le capacità per poter arrivare a tanto.

I 46 Precari

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21