Metti che c’è chi confonde l’educazione gender con la libertà di fare che cacchio ci pare…

Metti che la pubblicità è non più solo l’anima del commercio ma, oggi, è entrata anche nella vita privata e non è più facile distinguere pubblico da privato…Metti che non c’è chi controlla più nulla, tanto chissenefrega…


FOTO VITTORIO IOPPOLO

Ebbene.

Non abbiamo creduto ai nostri occhi vedendo postata sul profilo facebook del nostro amico Vittorio Ioppolo la foto che state vedendo anche voi…

“Sexi shop. h 24 Automatico”” è il cartello che campeggia nientepopodimenoche sul cancello d’ingresso alla scuola pubblica Alessandro Volta del quartiere Pilastro a Viterbo.

A parte l’errore grammaticale, con la scritta italianizzata “Sexi invece di Sexy”, il fatto è di per sé sconcertante.

Chi ha posto questo cartello? Come mai nessuno ha controllato? Di chi è la competenza? Perché non vengono immediatamente contattati i titolari dell’automatico del sesso cui si riferisce questo cartello vergognoso davanti a una scuola?

Saremo vigili e vi aggiorneremo…