Alessia Fuschino

(NewTuscia) – La nuova era della nutrizione umana pone le sue fondamenta su conoscenze che vanno oltre le tradizionali equazioni predittive, grammature e stime che fino ad oggi hanno caratterizzato il lavoro del nutrizionista. Questo perché negli ultimi decenni la ricerca scientifica è riuscita a scoprire, leggere e sequenziare quello che è racchiuso nelle nostre cellule: il DNA, cioè il nostro patrimonio genetico.

E’ possibile utilizzare cioè la conoscenza del nostro DNA per fini nutrizionali e per il benessere in generale.

Già nel V secolo a.c. il filosofo Ippocrate pronunciò la famosa frase “…. Fa’ che il cibo sia la tua medicina .. e la medicina il tuo cibo”; ma il cibo, come ogni medicina, ha una sua posologia.. e quello che fa bene a qualcuno, può nuocere ad altri, per quale motivo?

Quante volte ci è capitato di conoscere persone che non ingrassano pur mangiando molto, mentre altre acquistano peso con estrema facilità?, Come mai gli effetti dannosi di una alimentazione squilibrata si manifestano in maniera diversa da persona a persona? Per quale motivo?


La risposta era già stata introdotta da un altro importante filosofo dell’antichità Lucrezio che disse  “ …Ciò che è cibo per me , può essere veleno per te!”.

Ed aveva ragione, la nostra diversità genetica si traduce in un diverso modo di reagire ad un tipo di alimentazione o un determinato nutriente. Pertanto oggi è più corretto parlare di NUTRIGENETICA cioè la scienza che studia le caratteristiche genetiche del singolo individuo relazionandole alla sua alimentazione, al suo metabolismo,  all’ambiente in cui vive; nello specifico si occupa di individuare quelle piccole variazioni genetiche peculiari di ognuno che possono tradursi in una risposta particolare o alterata ad un determinato alimento o nutriente.
Quindi, la nostra salute, intesa come benessere psico-fisico e sociale, risulta una combinazione di fattori genetici ed ambientali che si integrano in un equilibrio che tutti noi dovremmo riuscire a mantenere inalterato negli anni al fine di ridurre il rischio di problematiche metaboliche, malattie cardiovascolari, degenerative ecc. pertanto risulta essenziale conoscere il proprio patrimonio genetico per andare a condurre un cambiamento positivo nell’ambiente e nello stile di vita, finalizzato alla riduzione della manifestazione di certe predisposizioni racchiuse nel nostro DNA ed ereditate dai nostri genitori e famigliari.

Il DNA è la molecola della vita perché all’interno di essa sono racchiuse tutte le informazioni che servono all’ organismo per produrre molecole, proteine, anticorpi, enzimi ecc. che sono fondamentali per il corretto funzionamento del corpo.

Se tale molecola porta delle informazioni alterate o variate, anche le molecole, proteine ed enzimi che ne deriveranno non saranno perfettamente funzionanti o addirittura assenti.

Tramite tecniche avanzate di analisi e sequenziamento del DNA é possibile cioèstudiare i polimorfismi (le variazioni) che presentano i singoli geni ad esempio quelli coinvolti nei meccanismi di detossificazione cellulare, vasocostrizione, processi infiammatori, metabolismo dei carboidrati e grassi, intolleranze alimentari, predisposizione agli infortuni, potenziale aerobico durante l’esercizio fisico, ecc., ed individuare le predisposizioni all’ ipertensione, problemi cardiovascolari, metabolici, ossei, stress fisico … ed attraverso un’alimentazione specifica e personalizzata ai massimi livelli, andare a integrare, correggere e migliorare l’ambiente in cui viviamo  al fine di ridurre il rischio di verificarsi di tali predisposizioni.

La conoscenza del proprio DNA  pertanto non ha controindicazioni ed è indicata a tutti coloro che vogliano concepire in maniera attiva il proprio benessere a 360 °, dal bambino all’anziano, dalla donna in età fertile a quella in menopausa, dal sedentario allo sportivo.

Tutto questo è LA NUOVA ERA DELLA NUTRIZIONE UMANA.

 

Alessia Fuschino

Biologa Nutrizionista

Consulente in Nutrizione Umana, Nutrigenetica, Igiene degli alimenti

Dir. Settore Alimenti e Nutrizione presso CSEA –  Viterbo