Che la cucina italiana sia conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo è risaputo. Il cibo, tematica cara a nutrizionisti, sociologi ed antropologi, costituisce un tratto identitario importante della nostra cultura e pone numerosi quesiti anche agli storici.

Il banchetto, momento conviviale di origini antichissime, era un rituale assai diffuso presso le corti signorili medievali e rinascimentali. Un vero e proprio cerimoniale, a cui dovevano attenersi servi, dame e cavalieri, con ruoli ben definiti, chiariti ulteriormente dal posto a tavola assegnato agli invitati.

Le portate, servite su stoviglie di pregio, erano numerose e varie: zuppe, salse speziate, formaggi, cacciagione, dolciumi e frutta ornavano le mense, appagando vista e palato dei commensali.

Le principali festività, tra cui il Natale, venivano celebrate con menù predisposti per l’occasione.

Alcune ricette dell’epoca, riadattate al gusto odierno, possono costituire uno spunto originale per la preparazione di piatti da gustare durante le imminenti feste natalizie.

Gli amanti delle zuppe potrebbero servire a tavola una crema al latte di mandorle, preparata secondo la seguente procedura:

200 g di mandorle non spellate

300 g di cipolle

2 litri d’acqua

2-3 fette di pane

1 noce di burro

sale
Sbucciare, lavare e far cuocere le cipolle intere nell’acqua per 20 minuti, quindi scolare e tenere da parte. Sbollentare le mandorle, spellarle e aggiungerle all’acqua di cottura delle cipolle. Frullare fino ad ottenere una crema. Filtrare con un colino per ottenere il latte di mandorle. Far dorare le cipolle nel burro. Far bollire il latte, unire le cipolle e servire su fette di pane.

 

Il pollo al melograno costituisce un secondo di carne ricco e gustoso.

1 pollo di circa 1,5 kg

2 melagrane

150 g di mandorle non spellate

1 cipolla

50 g di lardo

Succo di un limone

½ cucchiaino di spezie miste: pepe, cannella, zenzero, zafferano, chiodi di garofano.

Sale

 

Sbucciare le melegrane, frullarne i chicchi e filtrare. Lavare e frullare le mandorle. Stemperarle nel succo di melagrana, unito a quello del limone, setacciare e aggiungere il latte di mandorle. Pulire e svuotare il pollo. Tagliarlo in pezzi e salare. Far sciogliere in una pentola il lardo tagliato a dadini.  Sbucciare ed affettare la cipolla. Rosolare il pollo nel lardo fuso unito alla cipolla. Quindi aggiungere la miscela di latte di mandorle e succo di melagrana e le spezie. Far bollire e servire.

Immancabile un dessert alla frutta, come le pere sciroppate.

1 kg di pere

75 cl di vino rosso

50 g di zucchero in polvere

1 cucchiaio di cannella in polvere

½ cucchiaino di anice in grani

3 pezzi di macis

2 chiodi di garofano

½ cucchiaio di zenzero in polvere

60 g d’uva passa

Una decina di datteri snocciolati e tagliati

Far scottare le pere nell’acqua, quindi sbucciarle e tagliarle. Unire la cannella al vino e passare al setaccio. Aggiungere lo zucchero, le altre spezie, tranne lo zenzero e frutta secca. Far bollire, aggiungere le pere e far cuocere, infine unire lo zenzero e far freddare.

Ai più audaci buon appetito!