Caro Direttore, aiutaci tu! E’ da anni che sollecito attenzione intorno a un fatto che, a mio parere, riguarda la stessa civiltà amministrativa di Viterbo.

Da anni percorro tutti i giorni, per lavoro, strada Sammartinese, andando da Viterbo verso il lago di Vico. Quando torno la sera o se passo di notte, più volte ho rischiato di uscire di carreggiata per l’oscurità di tutto il tratto tra San Martino al Cimino e il capoluogo.

Mi ricordo che anni fa era stato più volte fatto presente, in consiglio comunale, questo grave problema: mi chiedo come si possa ignorare il buio che, di sera, avvolge un’arteria stradale fondamentale come quella che porta da Viterbo all’ospedale di Belcolle. Spesso ci sono corse contro il tempo per feriti gravi ed emergenze: la fretta è già, di per sé, rischiosa, figuriamoci se la concitazione si associa al buio pesto quando si va verso l’ospedale.

E’ anche un danno d’immagine per la città di Viterbo per chi viene da fuori e vede una strada completamente buia nei pressi dell’ospedale.


Oltre a ciò, sappiamo che la Sammartinese è un saliscendi e piena di curve: ho avuto già tante segnalazioni di incidenti e macchine che hanno rischiato di uscire di strada la notte, per di più a causa dello stato fatiscente e sgretolato sia dell’asfalto che dei bordi stradali.

Le scrivo, Direttore, per avere uno spazio nella sua rubrica di segnalazioni e denunce e ricordare la situazione penosa per quanto ho descritto sopra.

Saluti

Lettera firmata