Egregio direttore, abito ad Acquapendente da poco più di 4 anni, da quando ho cominciato a lavorare nell’ ARES 118 come infermiera.

Le invio queste foto che denunciano lo stato pietoso della Cassia all’altezza del comprensorio di Acquapendente.

Lo faccio per invogliare chi di dovere a intervenire subito perché oltre a distruggersi le gomme delle auto, spesso avvengono incidenti pericolosi e a volte mortali.

Grazie dell’attenzione.