E’ lotta senza quartiere contro il taglio del parco di via della Biga di Castro nel quartiere Santa Barbara. Possiamo usare questo gioco di parole per descrivere la manifestazione che, sabato, ha visto tante persone, giovani e anziani, residenti e non, protestare in modo pacifico per dire no al taglio degli alberi dell’unico polmone verde del più popoloso quartiere di Viterbo.
Oltre 100 i partecipanti che si sono dati appuntamento alle 11 per dire no non solo al taglio del bosco ma anche al progetto edificatorio che dovrebbe abbattere circa due terzi dell’attuale area verde di Santa Barbara.
Da giorni sono apparsi striscioni che dicono no al progetto in cemento e si stanno mobilitando i cittadini per passare dalla parole ai fatti per difendere quello che considerano un diritto per il semplice fatto di essere cittadini e avere bambini e anziani in casa. Tutti uniti per evitare quello che, troppo spesso, è successo a Viterbo: una cementificazione pesante fatta senza veri criteri civici.
Alle 11 di sabato, quindi, circa 100 persone che hanno preso posizione e discusso sul Parco e, con foto e poesie scritte dai bambini, ci sono stati momenti spensierati oltre che di dibattito aperto sul futuro dell’area verde di via della Biga di Castro.
All’appuntamento si sono presentati anche alcuni esponenti del consiglio comunale, l’associazione Viterbo Civica e le forze dell’ordine, che non hanno avuto nessun motivo di intervenire.















