CON UNA GAMBA SPEZZATA GIOCATORE JUNIORES IGNORATO DURANTE BAGNAIA-SORIANESE:LA DENUNCIA DEL PADRE

gregio Presidente, è con l’animo affranto del genitore, ma ancor più dell’uomo di sport, anzi di un Vs tesserato, che porto a conoscenza Lei presidente e la sezione che presiede di quanto accaduto sabato 15/02/2014 durante la partita di Campionato Juniores Provinciale Bagnaia-Sorianese Calcio.direttore_gaetano_alaimo2_201307111152708_zbwmrkcgcxpfnmgv93g6cvt0s

In sintesi il fatto: un ragazzo, mio figlio Leonardo Forese giocatore della Sorianese, staseduto in terra a 5 minuti dalla fine con una gamba spezzata (si vede l’ osso sotto il calzettone) a seguito di un intervento da dietro rude, troppo rude, mentre urla di dolore ed intorno alcuni suoi compagni in lacrime sono sotto choc!!!! Questo è successo!!

La notizia non è il perone con frattura scomposta ed interessamento dei legamenti (refertato all’ospedale di Belcolle) ma quanto accaduto sul terreno di gioco subito dopo!!

Non parlo di sport! Quello che segue non ha nulla a che vedere con lo sport!!!!!

Se ci può stare una partita surriscaldata, tipo derby; ci possono stare animi tesi per difendere un risultato o per ribaltarlo; ci può stare la foga e l’esasperazione agonistica; ci può stare l’eccesso di agonismo contro la prima della classe!!

Ma tutto questo perde di significato di fronte ad un ragazzo con una gamba spezzata ed ai suoi compagni scioccati!! Stiamo parlando di un ragazzo di 18 anni, il capitano di unasquadra, che tiene la sua gamba spezzata in mano!!!

Almeno per un attimo, almeno per un dignitoso soccorso, almeno per il tempo si sincerarsi delle condizioni del giocatore!!!

Caro presidente sono a denunciare un accaduto di una gravità inaudita e sono ancora più mortificato dovendolo fare nel ruolo di tesserato del settore giovanile FIGC, se penso a quello che a noi dirigenti e tecnici ci viene chiesto di insegnare quotidianamente in termini di promozione della cultura calcistica, di educazione allo sport, di lealtà!

E vado ad elencare:

– il direttore di gara a 5 min dalla fine minimizza lo scontro, non sanziona il fallo e lascia correre!!!

– alcuni ragazzi della sorianese (che possono testimoniarlo) riferiscono di aver sentito dire all’arbitro che si è fatto male da solo;

– l’entrata è dura, decisa, da dietro e a forbice; poi qualcuno spiegherà a me se non c’è intenzione di provocare danno all’avversario!!!!!!!!!

– Le urla sono atroci, atroci!!!!!!!! Nemmeno a seguito di richiamo dei 3-4 giocatori interrompe il gioco; evidentemente pensa ad una simulazione

– entrano in campo i dirigenti della Sorianese, i giocatori accorsi piangono con le mani tra i capelli e chiedono spiegazioni!!! Niente!! Sale la rabbia!! Estrae uno 2 cartellini rossi! Non so!

– E’ il panico tutto intorno ad un capitano con la sua gamba spezzata!!

– decreta la fine della gara o la sospensione non so, senza motivo!!

– non so nemmeno se si sia avvicinato al giocatore per fargli avere cure del caso, non ha invitato i dirigenti ad entrare (lo hanno fatto da soli) vista la gravità del fatto!!!!!

– si badi il direttore di gara non entra negli spogliatoi subito ma sta 5-10 minuti sul campo e non si degna di sincerarsi delle condizioni di un suo giocatore a 50 metri seduto ansimante.

– Mentre per 10-15 minuti aspettiamo l’arrivo della ambulanza, seduti a bordo campo, nessun dirigente, tesserato del Bagnaia si avvicina per manifestare un minimo solidarietà, chiedere scusa, rendersi disponibile per l’evenienza.

– Altro elemento che costituisce aggravante: ho visto entrare il direttore di gara a Belcolle e non si è nemmeno premurato di chiedere delle condizioni del ragazzo gravemente infortunatosi durante la sua direzione di gara (aveva visto arrivare il 118 al campo!)

Ecco tutto questo non è più sport!!!!!!!!!!!!!!!! Non esiste nella maniera più assoluta che accada nel 2014 un episodio del genere.

E non esiste che in provincia di Viterbo, non Tunisi o Bagdad, si dia del calcio giovanile uno spettacolo indecoroso, volgare, violento, e vergognoso!!!!!!!!!!!!!!!

Caro presidente non ci sto!!

Fin qui lo sfogo!! Me lo consenta come genitore ferito di un ragazzo, sempre corretto e leale, che senza vanto posso annoverare tra quelli che dà lustro al calcio provinciale viterbese da anni e non solo per meriti sportivi.

Ma come uomo di sport, che lavora e si diverte con i ragazzi tutti i giorni, desidero andare in fondo a questa storia, affinché vengano punite certe giocate, radiati o allontanati certi direttori di gara, deferite o cancellate certe società!! Perché episodi del genere non abbiano mai più a ripetersi.

Chiedo concludendo di acquisire il referto di gara, di essere ascoltato dagli organi federali, di conoscere le generalità del direttore di gara, dei dirigenti del Bagnaia e del giocatore che ha provocato il danno. Mi riservo successivamente di adire alle vie legali per tutelare la salute di mio figlio in tutte le sedi opportune.

Rimango in attesa di Sue note.

Con cordialità Antonio Forese.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21