La morte del prof. Scarpellino: il ricordo dell'assessore Claudio Taglia
20/12/2009 : 16:50
Riceviamo e pubblichiamo
(NewTuscia) - VITERBO - Mi onoro di ricordare il Collega che ha saputo interpretare al meglio la sua missione medica. Va infatti rammentato che Egli era uno dei pilastri della Scuola di Chirurgia Romana ai tempi dei Proff. Valdoni, Stefanini, Fegiz, quando la chirurgia romana era il crocevia della chirurgia internazionale. Ebbene, Pasquale ne è stato protagonista diffondendo tali sapienti principi nella nostra provincia e così determinando un notevole arricchimento culturale di essa.
Voglio però ricordarlo, oltre che per le sua alte qualità professionali, anche per la sua elevatissima statura morale e politica.
Nell’immediato dopoguerra, Pasquale si è contraddistinto come uno degli attori della politica della destra viterbese, anche perché portava dentro di se tutti i drammi dell’appena trascorso conflitto.
Egli aveva subito la morte di suo fratello Vincenzo, volontario soltanto a soli sedici anni tra i giovani della Repubblica Sociale e caduto sul fronte di Nettuno.
Pasquale, memore di queste drammatiche esperienze di vita, non ha mai cessato di professare i valori che sottintendevano l’idea della “repubblica sociale”, portando avanti, senza alcuna soluzione di continuità, quegli stessi valori che causarono la morte di suo fratello.
In questo suo contesto, emerge la sua opera letteraria “Ragazzi a termine” che si riferisce appunto al dramma di coloro che, per scelta e per puro ideale, decisero di stare dalla c.d. “parte sbagliata”.
Per noi, invece, caro Pasquale tu sarai un “ragazzo per sempre…Presente!”
Prof. Claudio Taglia
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