Festival del Cavallo al Centro Raccolta Quadrupedi di Grosseto

02/11/2009 : 15:02

(NewTuscia) – GROSSETO - Oltre trecento cavalli si sono alternati in campo con spettacoli equestri, gare di monta da lavoro e trofei durante il Festival del Cavallo al Centro Raccolta Quadrupedi di Grosseto.

Un incontro pieno di novità e di momenti emozionanti, quello che si è svolto nel primo week end di ottobre, nell’antico centro granducale di allevamento stalloni.
Ad animare la giornata è stato l’arrivo della Transumanza una rievocazione storica, condotta dal giornalista Sandro Vannucci, entrato in campo alla testa di un nutrito gruppo di cavalieri, una razzetta di puledri ed un branco di pecore, che partiti dalle montagne del Casentino dopo cinque giorni di viaggio sugli antichi tratturi e le strade dogane sono arrivati in Maremma.
Dai sentieri di campagna, dalle strade bianche, da quelle limitrofe alle aree palustri e costiere, sono invece arrivati oltre cento amici della Maremma cavalcando sui suggestivi cammini per più giorni per arrivare in tempo utile e ritrovarsi tutti insieme in campo e partecipare alla cena della Transumanza.
Un banchetto di sapori tipici ed un cabaret equestre che ha conquistato il pubblico.
In passerella i migliori cavalli presentati da artisti provenienti da tutta Italia, si sono esibiti in caroselli, volteggi, alta scuola ed esibizioni free stile, per accompagnare la serata immersi da suoni, luci ed ombre di un tempo indefinito dove la perfezione e la bellezza dell’arte equestre è la regola.
Questi eventi nell’evento sono stati solo l’ouverture di un crescendo di emozioni che il giorno successivo ha visto protagonista una terra ricca di saperi legati al cavallo.
Personaggio principale ed indiscusso del Festival è stato il decano dei butteri Giovanni Travagliati, che ha tagliato un importante traguardo alla conclusione del I° Trofeo di eleganza in monta maremmana dedicato a Mario Petrucci.
Arrivato al suo secolo di vita per festeggiare degnamente l’evento ha fatto due giri di campo in sella al cavallo regalando momenti di indimenticabile emozione al pubblico presente.
Il tributo a sorpresa, organizzato dagli Amici del Bel Cavalcare, non ha scomposto il centenario cavaliere che ha donato il suo uncino ad un giovanissimo buttero di soli sette anni, passando idealmente le consegne di un secolo di storia alle generazioni future.
Lo snodarsi continuo di cavalli alternati in sbrancamenti, gimcane, gare in parallelo e trofei challenger dedicati ad indimenticabili personaggi di una Maremma che fu, è stato accompagnato dall’inconfondibile suono ritmico dei martelli sulle incudini della Scuola di Mascalcia del Centro Militare Veterinario, depositaria di una conoscenza antica ed unica, così come quei saperi proposti nel villaggio degli antichi mestieri, dove il pubblico ha potuto assaggiare ricotta e ravaggiolo appena fatto, assistere all’intreccio di panieri e cesti o ammirare l’artigianato della tradizione locale.
Numerosi spettacoli e manifestazioni hanno dato prova della più alta tradizione e della vitalità del cavallo maremmano durante il secondo fine settimana di ottobre con campionati, gare di salto ad ostacoli e dressage ed il ritorno in Maremma del Premio Interregionale puledri maremmani allevati in Italia.

Niente da dire, il Festival del Cavallo ha dato prova di grande vivacità.

Provare l’edizione 2010, per credere.
 
 
Condividi

Cop. 2012 NewTuscia - Edit.: ASD. Nuova Tuscia P.I.: 02082380565 - Autor. Trib. VT n. 13/08 del 17/09/2008 - REA: 151534
[tmp: 0,08] [27/08/2014 11:49:52]