L'ESPERTO RISPONDE: UN SECONDO CANE IN FAMIGLIA, COME PREPARARE IL PROPRIO AL NUOVO ARRIVO?


05/02/2015

(NewTuscia) -  Di seguito la mail di un nostro lettore, Antonio, che vorrebbe accogliere nella propria famiglia un altro cane. Come reagirà il suo Pongo? Come ci si deve preparare? L’esperto Paolo Caldora risponde.

Salve,  vi scrivo dopo aver letto l 'articolo che avete pubblicato riguardo alla scelta di prendere con sè un cane. Vorrei approfondire i vostri pareri riguardo alla decisione di allargare il branco, ovvero come preparare il mio cane "figlio unico" ad accogliere nella nostra famiglia un nuovo fratellino. Il mio Pongo è un meticcio di maremmano di circa 2 anni, vive in casa con noi da quando aveva 4 mesi, si è sempre dimostrato molto tranquillo  e non mi ha mai dato grandi problemi comportamentali.  E’ molto possessivo con i  suoi giochi, la sua cuccia ed i suoi spazi. Io e mia moglie abbiamo i figli grandi e su di lui ricadono tutte le nostre attenzioni, ed ho l'idea che adottare un altro cane possa portargli dei problemi. Chiedo quindi ai vostri esperti quali sono gli atteggiamenti da evitare e cosa invece è necessario fare in questi casi. In attesa di un vostro riscontro, porgo i miei cordiali saluti e colgo l’occasione per complimentarmi con voi per questo spazio che dedicate ai nostri amici a 4zampe.

 

Cordialmente

Antonio

La risposta dell’esperto Paolo Caldora

 

Salve,

innanzitutto grazie infinitamente per apprezzare la rubrica, nella speranza che possa essere d’aiuto o comunque spunto riflessivo per chi ama queste meravigliose Creature. Per la sua domanda, eccomi pronto a risponderle. Purtroppo posso rispondere solo generalizzando, perchè non conscendo la famiglia, le modalità e le abitudini del quotidiano, non è possibile dare una direttiva specifica.

Dalla descrizione, capisco il grande trasporto che avete verso il vostro Pongo e questo vi fa onore. Vorrei porgere le vostre attenzioni su alcuni elementi che possono essere per voi motivo di riflessione: il Maremmano è un Cane appartenente al secondo stadio della Teoria Neotenica; questo stadio comprende soggetti che hanno piacere a stare in famiglia; il giardino di casa è raffigurato come la zona rendez-vous per il Selvatico, ossia il luogo dove si gioca e si accolgono i Genitori che tornano dalla caccia con la ‘’spesa’’. In mancanza di un giardino, la zona rendez-vous diviene l’appartamento al di fuori del luogo dove è sita la tana (la cuccia – il lettino). Il Maremmano è un Cane possessivo – protettivo con i familiari e con l’ambiente in cui vive.

Superata la fase della fanciullezza, spesso mostra il suo istinto protettivo. Istinto che comunque va guidato, poichè di fatto, il Maremmano  rimarrà sempre un Cane mentalmente legato al luogo in cui dimora, piuttosto che un amante di ciò che avviene al di fuori di esso. Il che vuol dire che sarà sempre un po’ fanciullo pur raggiungendo il peso di oltre 40kg. Questo fa riflettere in merito a quanto egli possa vivere in maniera disagevole oppure tranquilla, l’immissione di un nuovo membro nel Branco-Famiglia. Egli ama la compagnia dei suoi familiari, ma non quella degli sconosciuti, per cui se lui ha in voi un punto di riferimento in cui affidarsi completamente  e rispetta, come farebbe un bravo figlio educato, le regole della casa, non credo che possiate avere dei problemi ad inserire un nuovo membro, sicuramente femmina e sicuramente, una volta raggiunta l’età idonea, sterilizzata.

Non sapendo che idea abbiate riguardo a dove prenderla, di che età  e di che razza (o mix di razza), vi consiglio di indirizzarvi verso un soggetto tranquillo che non abbia esperienze di vita traumatiche perchè possono portare un certo disagio nell’armonia della casa. Di norma il nuovo membro del Branco-Famiglia viene presentato in modalità diverse a seconda dell’età, posso consigliare di far conoscere le due Creature al di fuori della casa, in un ambiente neutro, far prendere confidenza l’un con l’altra e solo dopo aver verificato l’affiatamento, effettuare l’introduzione.

Da tenere presente che la guida è fondamentale, e se la guida si mostra sicura, il Cane ben si confà a ciò che dice la guida. Se Pongo è un Cane possessivo, sconsiglio l’adozione di un altro membro, se invece è un Cane cordiale e che mostra piacere a stare con i suoi simili, non vedo problemi, anche se poi non si possono dare mai  delle direttive per assoluto.’’

Rimango a vostra disposizione se avrete bisogno di chiarimenti.

La saluto cordialmente e la ringrazio ancora per averci scritto.

 

Paolo Caldora

 

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