CHIUDE IL PADIGLIONE ITALIA DELLA BIENNALE DI VENEZIA. ALTO IL NUMERO DI VISITATORI, SODDISFATTI GLI ASSESSORI FRATICELLI E CONTARDO

15/12/2011 : 16:52

 (NewTuscia) - VITERBO - Ultimi giorni utili per visitare il “Padiglione Italia” della Biennale di Venezia, curato da Vittorio Sgarbi, all’interno del prestigioso Palazzo degli Alessandri.

L’esposizione dal titolo “L’Arte non è Cosa Nostra” inaugurata lo scorso 19 novembre chiuderà i battenti domenica 18 dicembre. Molto alto l’afflusso di pubblico ad un’iniziativa che lo stesso Sgarbi, intervenuto personalmente il 28 novembre alla presentazione, ha definito uno “schiaffo a tutte le mafie che condizionano la cultura italiana”.

 

Viterbo è stata l’unica città del Lazio, oltre alla Capitale, ad aver accolto pittori e scultori provenienti dalla cinquantaquattresima esposizione internazionale di Venezia, dedicata allo stato dell’arte nel  centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Questo grazie alla collaborazione della Provincia e del Comune di Viterbo.

 

“E’ stato sicuramente importante – è il commento dell’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Fraticelli - aver dato il nostro sostegno a questa iniziativa, resa possibile dall’impegno del direttore artistico Alfio Borghese, che insieme a Pina Inferrera ha selezionato i trenta artisti che hanno esposto le loro opere. E’ davvero incoraggiante scorrere il registro delle presenze e vedere la firma di così tante persone. Importante è stata anche la presenza di Vittorio Sgarbi a Viterbo. Qualcuno, maliziosamente, ha voluto leggere nelle critiche del professore una bocciatura della politica culturale delle istituzioni viterbesi. In realtà Sgarbi ha manifestato il massimo apprezzamento per l’iniziativa, ha ringraziato la Provincia e il Comune per aver accolto la proposta e per l’impegno dimostrato, ha rivolto delle critiche costruttive e del tutto legittime che abbiamo accolto come validissimo stimolo a fare di più e meglio in futuro. Fermo restando che abbiamo organizzato l’evento in tempi molto ristretti, consapevoli della necessità di non lasciarci sfuggire un’opportunità che avrebbe sicuramente necessitato di una preparazione più accurata. Lo stesso Sgarbi ha offerto la disponibilità a partecipare come ospite ad altre iniziative di qualità organizzate dalla Provincia”

 

L’assessore alla Cultura del Comune di Viterbo Enrico Contardo ha aggiunto: “Si sta concludendo un evento di grande livello per la nostra città, che abbiamo degnamente accolto ed ospitato nel quartiere medievale.  Un condensato di storia, cultura e arte, arricchito ulteriormente dalla visita del professor Vittorio Sgarbi. Un evento espositivo di elevata qualità artistica che ha saputo catalizzare l'attenzione e l'interesse di tantissimi addetti ai lavori, ma anche di semplici cittadini, attratti dalla validità della proposta culturale”.

 

 

 

La mostra ospita le opere di:

Sergio Alessio, Pietra Barrasso, Gianni Berengo Gardin, Catia Briganti, Beppe Brunetti, Lucia Buono,  Edda Carminucci, Marco Casolino, Alfredo Celli, Giorgio Celon, Andrea Chisesi, Maria Pia Daidone, Davide Dall’Osso, Miky Degni, Gianni De Paoli,Umberto Esposti, Chiara Gerosa,  Haag Silvano, Pina Inferrera, Marco Lodola, Lydia Lorenzi, Giovanni Mazzanti, Elena Parisi, Monica Pennazzi, Andrea Petrone, Roberto Piaia, Achille Quadrini, Ludmilla Radchenko, Reale Franco Frangi, Miryam Risola, Elena Rede, Giancarlo Savino, Sigis Vinyle, Elisabetta Taddei , Anna Maria Tulli,  Piergiorgio Zangara.

 

Ospiti speciali: Luigi di Sarro e Mimmo Dabbrescia

 

 

Condividi
Cop. 2012 NewTuscia - Edit.: ASD. Nuova Tuscia P.I.: 02082380565 - Autor. Trib. VT n. 13/08 del 17/09/2008 - REA: 151534
[tmp: 0,31] [25/10/2014 05:10:38]