(NewTuscia) - Grande affluenza di pubblico per questa edizione del Tuscia in Jazz. La tappa di Soriano nel Cimino. Tra il numeroso pubblico anche star del jazz come Gegè Telesforo, quasi tutte le sere in piazza, o la moglie del grande Marvin Gaye.

Grande soddisfazione per le istituzioni locali e provinciali. Giovani provenienti da tutta Italia ed Europa stanno riempiendo Soriano nel Cimino di musica. Ogni giorno decine di incontri, clinic, concerti e jam session.
L’apertura della settimana del seminario con il concerto Tuscia in Jazz All Stars è stato solo il prologo di una sette giorni di grandi eventi. Lunedi sera prima il trio del sassofonista Massimo Davola, che ha presentato il suo nuovo disco inciso con la label del Festival, e il quartetto con Leonardo Corradi, Flavio Boltro, Rosario Giuliani e Marco Valeri poi hanno lasciato in visibilio una piazza stracolma. Martedi è stato il turno del quintetto di Gegè Munari e il trio Dado Moroni, Eddie Gomez e Marco Valeri. Un evento unico ed in esclusiva per il Tuscia in Jazz.
Prevista per il fine settimana una grande affluenza per la città. Il raduno nazionale di Hammond Italia per il suo decennale al festival ed il corso di fotografia organizzato da Davide Susa in collaborazione con la manifestazione hanno ulteriormente incrementato i visitatori della manifestazione. La Notte in Jazz, unica notte bianca in Italia dedicata al jazz, poi completerà l’opera portando nella città per quella serata decine di migliaia di spettatori.
Un successo anche le clinic delle 19 presso il Chiostro del Comune di Soriano aperte anche ai non iscritti ai seminari. I grandi maestri del jazz internazionale incontrano la gente raccontando le loro esperienze musicali e di vita. Il dibattito che ne nasce tra gli uditori e gli artisti è coinvolgente ed appassionante.
“Sono felice di come stanno procedendo le cose – dichiara Italo Leali direttore del festival – lo staff del Tuscia in Jazz e le persone che mi circondano sono straordinarie. Senza di loro sarebbe impossibile realizzare un evento come questo. Lucio Ferrara direttore dei seminari e Deborah Della Porta direttore della produzione sono state la scelta giusta per migliorare la logistica della manifestazione. Mi reso anche felice la presenza dell’assessore della cultura della provincia di Viterbo Fraticelli e lusingato le sue parole sulla stampa. Credo che con l’appoggio delle istituzioni questa manifestazione possa crescere ancora. Dal nord Italia ci stanno arrivando molte proposte importanti per trasferire li il festival. Personalmente credo che la casa di questa manifestazione sia qui dove è nata ed ha saputo imporsi all’attenzione internazionale. Questo fine settimana sarà da noi anche il presidente dell’associazione internazionale dei giornalisti jazz, venuto appositamente dagli Stati Uniti per visitare e scrivere del festival. L’appoggio promesso dall’assessore provinciale e dal presidente Meroi ci spingono a restare ed investire ancora sulla nostra terra. Il 31 luglio poi sarà con noi anche Jazz Chanel la televisione dedicata tutta al jazz, che farà un grosso servizio sul nostro festival e che durante l’inverno trasmetterà anche le clinic fatte in questi giorni. Appena finito a Soriano nel Cimino ci trasferiremo a Bagnoregio per questa nuova avventura del Civita Summer Jazz. Il lavoro di preparazione fatto con l’amministrazione della città e del sindaco Bigiotti sono garanzia di un successo. Sono anche molto colpito dall’importante spazio che quotidiani come Repubblica ed il Sole 24 ore ci hanno dedicato. Ovviamente al festival sono anche presenti tutte le maggiori riviste di jazz italiano.”
Nei prossimi giorni saliranno sul palcoscenico del festival artisti come: Antonio Sanchez, Kurt Rosenwinkel, Dado Moroni, Dave Liebman, Rick Margitza, Antonio Ciacca, Flavio Boltro, Tony Monaco e Shawnn Monteiro. Tutti grandissimi nomi internazionali che gli spettatori potranno ascoltare senza pagare nessun biglietto.
Tutte le sere dopo i concerti ci saranno le jam session dove è facile assistere ad esibizioni improvvisate dei grandi nomi sopra citati.
Sul sito del festival www.tusciainjazz.it e possibile visionare il programma completo della manifestazione.