Comunità giovanili: interviene Azione Universitaria di Viterbo
13/07/2010 : 00:22
(NewTuscia) – VITERBO - Cosa sono le comunità giovanili? Villaggi della gioventù, con campi sportivi, palchi per esibirsi, sale per fare musica, biblioteche, computer. Oasi nelle periferie delle grandi città metropolitane per combattere il degrado, spazi nei quali organizzare convegni, corsi, laboratori e dove maturare relazioni, attitudini personali e vocazioni.
Le Comunità vengono promosse con pochi vincoli statutari: assenza di fini di lucro, democraticità dell’accesso alle cariche, elettività delle cariche tra i soci in regola con l’iscrizione, trasparenza di bilancio, assenza di qualunque tipo di discriminazione, indicazione delle finalità della comunità.
L’obiettivo è offrire alle giovani generazioni degli spazi che rappresentino un’alternativa alla noia e al disimpegno, che spesso sono alla base di fenomeni di disagio, soprattutto nelle periferie delle grandi città metropolitane e in alcune realtà del meridione.
In merito alle polemiche che sono state generate, alla presentazione del progetto sul DDL inerente alle comunità giovanili, vorremmo dare non solo come militanti di Azione Universitaria, ma soprattutto come Giovani, un sostegno al giovane Ministro Meloni.
Questa iniziativa, così innovativa e così attesa da parte di noi ragazzi, fa sì “storcere il naso” a quei vecchi politici di ambo le parti politiche, che sono tanto bravi durante le loro campagne elettorali a farci sognare, ma tanto disinteressati al momento di realizzare i “nostri sogni”. Infatti quello del Ministro non è solamente un progetto personale bensì il sogno di un paese che vuole migliorare, di una generazione che sa di avere sul proprio cammino una situazione di vita peggiore della generazione precedente. Non è accettabile da parte nostra sentirsi dire che un provvedimento di aggregazione giovanile sia per favorire quello o quell’altro amico, mentre non si vuole capire che possa essere un modo per aiutarci e farci sentire partecipi nella società.
Provvedimento ricordo, che per la prima volta un Ministro decide di renderlo Legge per agire nella massima trasparenza per dare a TUTTI la possibilità di potere usufruire del contributo del Ministero.
Forse proprio tutta questa trasparenza spiazza i nostri vecchi politici? Oppure il fatto che i GIOVANI alzino la testa verso il proprio domani che mette PAURA?
Azione Universitaria Viterbo
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