(NewTuscia) - CIVITAVECCHIA - Come Presidente della commissione cultura non posso che rallegrarmi con l’amministrazione Comunale e con il Sindaco per aver presentato il progetto per la realizzazione della Multisala cinematografica, struttura che la città reclama da tempo: fino ad oggi si era costretti a recarsi fuori Civitavecchia (Roma , Tarquinia, ecc) per assistere a proiezioni cinematografiche in sale moderne e con tutti i confort come quelle previste dal progetto stesso.
Tuttavia permangono diverse perplessità sul lotto di terreno individuato sia per quanto riguarda la viabilità su quel tratto di Aurelia già critica essendo arteria principale per l’accesso e l’uscita da Sud della città, sia per la presenza di altre strutture come il bowling time-out, lo stadio del calcio e del porto turistico Riva di Traiano.
Inoltre l’area individuata dal Sindaco risulta essere inadeguata sotto il profilo urbanistico, poiché rientra nelle c.d. “zone sportive”. In base all’art. 26 delle norme di P.R.G., nelle zone sportive possono sorgere soltanto campi sportivi, stadi, piscine, palazzetti dello sport, con aree riservate a parcheggi e verde. Al fine di collocare il multisala in quell’area, pertanto, si dovrà procedere inevitabilmente ed esclusivamente per variante al P.R.G., che la Regione dovrebbe approvare nei tempi e nei modi di legge. Senza dimenticare, peraltro, che anche il Consiglio Comunale dovrà esprimere parere.
L’iter burocratico evidentemente non potrà certamente definirsi entro il periodo di tempo preannunciato , anche perché se è vero che l’Organo Regionale ha sempre politicamente creato ostacoli a questa Amministrazione, e se il colore politico della Regione dovesse permanere lo stesso di quello precedente(e i chiari di luna della campagna elettorale potrebbero far presagire il funesto epilogo!), i tempi si preannunciano biblici e l’esito di un’approvazione della variante non sarebbe poi così scontatamente favorevole.
Quindi bisogna essere pratici e realistici e non creare facili illusioni alla città e pertanto, si propone , se realmente il sindaco ha la volontà di realizzare l’importante opera del multisala, di individuare aree, e nel territorio della città esistono, idonee ed adeguate dal punto di vista degli standard urbanistici e della sicurezza ed in linea con le esigenze della città.