(NewTuscia) – VITERBO – L’aria è di quelle che vogliono il disgelo. E, un giorno dopo una nevicata che rimarrà
nella storia viterbese come una delle più improvvise e impetuose, la cosa è anche simpatica. Così come simpatica è l’aria che si respirava questo pomeriggio a Pianeta Benessere sulla strada Tuscanese. Fin dalle 16 è iniziata a fluire la gente, il popolo del centrodestra che attende Alemanno per avere lumi sul presunto dissidio tra il sindaco di Roma e l’amministrazione comunale di Viterbo. Ebbene, dopo i discorsi di Meroi e Gabbianelli, che hanno introdotto il principe dei temi, l’aeroporto ovviamente, è arrivato Alemanno, alle 18.10.
Il primo cittadino di Roma è venuto ad appoggiare la candidatura di Giancarlo Gabbianelli alla Regione Lazio, così come quella di Marcello Meroi a presidente della Provincia.
Subito la chiarezza sullo scalo. “Non ho detto che sono contrario all’aeroporto a Viterbo - spiega alle oltre 500 persone presenti in sala – ma che non ha senso realizzare nuove cattedrali nel deserto se prima non sono certe le opere primarie di collegamento. Il Cipe può finanziare il collegamento veloce con Roma, così Viterbo potrà avere il suo aeroporto e sostituire Ciampino”.
In sala un applauso liberatorio: chi pensava al lento stop all’aviostazione viterbese si ricrede. Anche se la stessa sfida di realizzare le opere viarie, prime fra tutte il collegamento veloce con Roma e il raddoppio della Viterbo-Roma e le infrastrutture per lo scalo sarà ardua.
Alemanno si dice contrario a centrali nucleari vicine a Roma e disponibile a parlare dello sviluppo sostenibile di tutto il Lazio e non solo dell’area metropolitana della capitale.
Si tratta di una prima discesa in campo dei leader del PdL, che dovranno tentare una strategia a tutto campo per recuperare il colpo subito dopo l’esclusione della lista del PdL per la provincia di Roma e il clima avvelenato di queste ore. Che deriva dalle dichiarazioni di Berlusconi sul presunto ostruzionismo verso i responsabili della lista del PdL per la consegna dei documenti alla sede elettorale.
In generale, il PdL viterbese dovrà dimostrare di parlare una voce sola in un momento delicato, in cui i contraccolpi delle Regionali potrebbero esserci sulla Provincia: serve compattezza. Che oggi, nella sala di Pianeta Benessere, sembrava esservci tutta.