I punti programmatici di Lega Tuscia
09/03/2010 : 18:51
(NewTuscia) – VITERBO - Gli interventi da fare sono molti, iniziamo dall’agricoltura che necessita di un sostegno serio , di una vera riqualificazione dei nostro prodotti, di una vera vicinanza alle problematiche degli agricoltori, annientati da una lunga filiera che sottrae risorse economiche importanti al loro lavoro.
Promuovere il “ made in Tuscia “ , concretamente , non facendola diventare una bandiera da promuovere, azioni concrete, progettazione vera da sottoporre agli organi competenti, al fine di finanziare innovazioni per tutti, corrispondenti a requisiti fondamentali, impegna ed onestà produttiva.
La sicurezza, determinante per ridare e riavere fiducia nelle Istituzioni, persa con il possibilismo di una sinistra esageratamente di parte, per meri scopi di accaparramento di consensi.
“LIBERARE” gli Italiani da una morsa psicologica che li attanaglia da troppo tempo ormai, i nostri anziani ci ricordano che anni fa si poteva lasciare la porta d’ingresso aperta e nessuno approfittava del fatto, oggi installiamo grate, impianti antifurto e antiuomo, cani da “ battaglia “ pur di non avere sorprese sgradite, una immigrazione “ clandestina “ che , nel tempo, spadroneggia in terra nostra.
Il nostro programma prevede un osservatorio e laboratorio dati provenienti da tutti i Comuni della Tuscia, così si potrà controllare il vero e reale flusso di immigrazione nella Tuscia.
Questo permetterà di evitare “ presenze “ sgradite nelle nostre città, con intervento rapido delle Forze dell’Ordine.
Il TERMALISMO collegato al TURISMO, a sua volta collegato alle risorse energetiche derivanti dalla geotermia.
Parole grandi ma veritiere, un turismo che non faccia “ fuggire “ i turisti, programmato e pianificato con le Associazioni di categoria, collegato ad una Regione a noi confinante , l’Umbria, consapevole attuatrice di un coinvolgimento concreto.
Il TERMALISMO, non per pochi ma per tutti, ristabilendo un ordine nelle strutture pubbliche, vedi Terme dei Papi, che obbligatoriamente dovrà tenere conto dei residenti ed inoltre con un sostegno all’Associazionismo, come le Masse di S.Sisto ed altre, realtà che con propri fondi permettono a tutti di fruire di un bene comune, nell’ordine e rispetto delle regole, realtà purtroppo spesso prese di mira per secondi fini affaristici, danno per molti, business per pochi.
La VIABILITA’ , dimenticata dalle Istituzioni preposte, certo i costi di manutenzione sono alti e spesso esorbitanti per il rifacimento del manto stradale, ma necessario , un atto dovuto verso migliaia di utenti costretti ad usare le strade per spostamenti, forse con un accurato controllo all’atto dei lavori permetterebbe di avere strade più durature nel tempo.
Il LAVORO, nota dolente, tutti promettono e pochi mantengono, a noi non interessa far “ assumere “ in pubbliche strutture e creare danno economico per i contribuenti, LEGA TUSCIA vuole promuovere l’Artigianato; il Commercio, la PMI, creando un benessere mirato alla popolazione, tutta, promuovendo progetti sostenibili nelle sedi preposte.
Oltre quanto scritto, molto va fatto per la Tuscia, vogliamo dare un reale rinnovamento , il nostro impegno è di realizzarlo.
Coordinamento Provinciale LEGA TUSCIA
LISTA LEGA TUSCIA “ BOSSI PRESIDENTE “
Condividi