Riforma fiscale. Paolo Capone (Ugl): “No compromessi al ribasso. Ridurre cuneo fiscale per sostenere i lavoratori”

 

NewTuscia – ROMA – “La diminuzione della pressione fiscale prevista in Manovra attraverso la riduzione dell’Irpef non è sufficiente. Per rendere strutturale il taglio delle tasse occorre una riforma complessiva a sostegno di lavoratori e pensionati. Servono misure ambiziose e finanziamenti adeguati per accelerare la ripartenza del Paese e favorire la ripresa economica. In tal senso, è fondamentale superare la logica assistenziale dei bonus a pioggia su cui si basa il reddito di cittadinanza concentrando le risorse disponibili sul taglio del cuneo fiscale a beneficio dei lavoratori, presupposto indispensabile per incentivare nuove assunzioni. Auspichiamo, pertanto, misure ambiziose dirette a rafforzare il potere di acquisto delle famiglie e a riattivare la domanda interna. Come UGL non accetteremo eventuali compromessi al ribasso a danno dei lavoratori. Chiediamo dunque al Governo di estendere il dialogo e ascoltare le proposte presentate dalle parti sociali dando risposta alle istanze provenienti dal mondo del lavoro”.

Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito al dibattito sulla riforma fiscale prevista in Manovra finanziaria.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21