Assolto dopo 9 anni di processo l’imprenditore Sorbini

NewTuscia – VITERBO – Non ci fu corruzione, con questa motivazione la corte d’appello di Roma, a distanza di nove anni dall’inizio del processo, ha assolto l’imprenditore Oliviero Sorbini nel secondo procedimento svoltosi in seguito ad un appello avanzato dalla procura contro la sentenza di primo grado emessa nel 2014 con la quali tutti gli imputati erano assolti.

Tra le persone arrestate nel corso dell’operazione Centurione, c’era anche lui, viterbese titolare di una nota azienda tipografica. L’accusa, condivisa insieme ad alti funzionari dell’ex ministero dell’Agricoltura,  era di corruzione; in particolare riguardava appalti truccati e la condotta disinvolta con cui sarebbero stati erogati finanziamenti pubblici per 32 milioni di euro tra il 2007 e il 2011.

Ora, a conclusione del processo che ha ribadito l’assoluzione del primo grado, l’avvocato difensore di Sorbini, Pierfrancesco Bruno, ha avanzato la richiesta di risarcimento nei confronti dello Stato per danni dovuti alla lunghezza del procedimento giudiziario, illegittima detenzione e ingiusto processo.