“L’incubo e la fiaba della nettezza urbana a Tarquinia”

Riceviamo e pubblichiamo

NewTuscia – TARQUINIA – Nuovo bando della nettezza urbana: più che la fiaba l’incubo.

44 MIE in fila per tre con il resto di due, disseminate in tutto il territorio cittadino.

Cos’è una MIE? Si tratta di mega cassonetti di metri 6 x 2 x 3 metri; isole ecologiche alla Peter Pan, l’assessore Benedetti non faccia Capitan Uncino.
Più COSTI (che saranno a carico del cittadino).
Più DISAGI (dovrei buttare l’immondizia dove dice il Comune).
Meno OCCUPAZIONE (previsti tagli del personale per il periodo invernale).
Meno IGIENE (postazioni fisse da pulire e controllare).

Da Igenio “all’Isola che non c’è”, 44 torri raccogli immondizia a ridosso delle mura, nel centro storico, al Lido, nelle campagne, su tutto il territorio e pensare che eravamo la città più turrita d’Italia.
Tarquinia sarà ancora più sporca soprattutto nel periodo di maggiore affluenza turistica, ovvero quando si popoleranno le seconde case.

Lunedì il consiglio comunale discuterà di questo, del nuovo servizio di igiene urbana e noi saremo lì a portare la voce della ragione, a risvegliare la “CIURMA” dalla favola. Seguiteci.

La nostra immondizia sarà pesata, chi più produce più paga; speriamo di non fomentare un nuovo sport olimpico il lancio della busta.

44 strutture dal costo di 30.000 euro l’una,

44 videocamere, altro che il Grande Fratello. Un impatto visivo notevole e la grande paura che possano diventare tutte mini discariche abusive.

I Consiglieri Comunali
Manuel Catini
Arianna Centini