Lungomare. Rinviati a giudizio il sindaco Caci e altri 17 imputati

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – L’accusa, nel processo a carico del sindaco di Montalto, Sergio Caci, ed altri 17 imputati, ha chiesto durante l’udienza preliminare di ieri il rinvio a giudizio per reati che a vario titolo vanno dalla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, all’induzione indebita a concedere o promettere utilità, passando per abuso d’ufficio, falso ideologico e truffa aggravata.

Per quello che concerne i lavori sul Lungomare Harmine, i reati riguarderebbero false attestazioni di fine lavori e l’utilizzo di materiali di qualità inferiore a quella richiesta nel contratto d’appalto, mentre per il settore sei rifiuti irregolarità nelle proroghe dell’appalto e le modalità che hanno portato alla formula del bando della nuova gara e l’aumento delle tariffe.

Il processo prenderà il via davanti al collegio del tribunale di Civitavecchia il 7 luglio e tra gli accusati ci sono anche 4 quattro società e l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Corona.