Presentazione del libro di Giovanni Attili “Civita. Senza aggettivi e senza altre specificazioni” edito da Quodlibet

NewTuscia – VITERBO – Venerdì 22 ottobre alle 17:30, Arci Viterbo organizza allo spazio Pensilina (piazza Martiri d’Ungheria, a Viterbo)  la presentazione del libro di Giovanni Attili “Civita. Senza aggettivi e senza altre specificazioni” edito da Quodlibet. La presentazione fa parte del programma di Periferica. Spazio pubblico, comunità, tessiture e sparizioni, un programma di iniziative promosso da Arci Viterbo e iniziato il 7 ottobre.

Il libro ripercorre le vicende storiche di Civita di Bagnoregio, legate alla geologia del territorio su cui sorge; attraverso il racconto dell’esperienza straordinaria condotta dall’architetta lettone Astra Zarina, che dal 1963 promuove un percorso di riqualificazione e rivitalizzazione del borgo, coinvolgendo gli abitanti e avviando un programma di residenze internazionali di studenti di architettura e urbanistica di alcune accademie e università americane, Giovanni Attili evidenzia come un futuro diverso, da quello attuale, era stato costruito e prospettato con entusiasmo e professionalità da Astra Zarina. Futuro diverso dal presente che l’autore analizza nell’ultimaa parte del libro: un presente in cui le pratiche di cura e di attenzione al’abitare sono abbandonate in nome di un modello vorace di overtourism.

Ma è questo l’unico orizzonte possibile per le aree interne, per i paesi e per la stessa Civita di Bagnoregio? Durante l’incontro interverranno anche Marco Trulli, presidente di Arci Viterbo APS, Ivana Pagliara di Promotuscia e Famiano Crucianelli, presidente Biodistretto della Via Amerina e delle Forre.

Giovanni Attili è docente di Sviluppo Sostenibile e Analisi dei sistemi urbani e territoriali alla Sapienza – Università di Roma.