“Il Professor Brandani era un fine democristiano, innamorato della politica e dell’Italia”

Il vicepresidente della provincia Alessandro Romoli ricorda Alberto Brandani, venuto a mancare nella notte: “Oggi l’Italia ha perso un grande uomo”

NewTuscia – VITERBO – Apprendo con profonda tristezza la notizia della morte del Professor Alberto Brandani, venuto a mancare nella notte a seguito di una lunga malattia che ha combattuto con forza e coraggio fino all’ultimo giorno. Un grande uomo, con una passione spiccata per la cultura, la politica e l’etica del lavoro.

Manager pubblico e privato di professione, il Professor Brandani ha seguito dal 1985 il Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba in qualità di Presidente della giuria letteraria. Per oltre venti anni ha amministrato il Monte Paschi di Siena, per poi intraprendere una nuova esperienza professionale presso l’Anas. Nella sua carriera, il Professor Brandani è stato anche presidente di Federtrasporto.

La più grande passione del Professore è stata però la politica, alla quale fu introdotto ed educato da Amintore Fanfani. Questa sua grande dedizione per la cosa pubblica lo ha portato nel tempo a fondare tre istituti di cultura politica e ad impegnarsi in molteplici iniziative. Nel viterbese è stato anche membro del consiglio di amministrazione dell’Interporto Centro Italia Orte Spa.

È proprio nell’ambito di questa esperienza, quando ho ricoperto la carica di presidente dell’Interporto di Orte, che ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo. Ricordo con nostalgia e affetto il periodo trascorso a lavorare insieme. Il Professor Brandani era un fine democristiano, innamorato della politica e delle istituzioni, costantemente impegnato a servire il nostro paese. Oggi l’Italia perde un grande uomo e un professionista esperto.

Alessandro Romoli, Vicepresidente della Provincia di Viterbo