Un momento di debolezza ma tanta solidarietà: grazie di cuore

Maurizio Fiorani

NewTuscia – VITERBO – Alle volte le parole possono contare poco. Alle volte tantissimo. Quelle che mi sono state rivolte questo pomeriggio allo stadio Rocchi, poco prima dell’inizio di Viterbese-Grosseto, dai colleghi della stampa sportiva, hanno per me un valore molto grande. Soprattutto umanamente.

La settimana scorsa ho avuto un momento di grave dbolezza che mi è costato tantissimo. Umanamente, appunto, ma anche perché è mia abitudine il rispetto dell’ambiente sportivo e dei colleghi. Ho sbagliato e ne ho preso atto e, proprio per la consapevolezza del mio assurdo gesto, ho preso la decisione di non partecipare più per tutta la stagione televisiva al programma di cui ero il referente sportivo e di non a ndare più, sempre per mia scelta, a seguire una delle due squadre della Tuscia impegnate in serie C. Ed a cui tenevo molto.

L’ho fatto per dare un segnale forte della mia professionalità e per fare capire che, in quei pochi istanti in cui ho perso la testa, non ero veramente io per motivazioni che sono state già ampiamente esposte in questo giornale.

Ringrazio, come detto,  i colleghi della stampa sportiva che oggi, poco prima dell’inizio dell’ultima partita gialloblù, hanno voluto darmi la loro solidarietà e la loro vicinanza in modo chiaro e amichevole. Segno, questo, che non sempre prevalgono fenomeni come la competitività senza regole, la strumentalizzazione giornalistica mirata e la voglia di protagonismo.

Queste poche righe, che saranno anche le ultime, erano doverose per chi mi ha sostenuto in questi duri giorni e continua a farlo senza nessun tornaconto personale.

Grazie di cuore!

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21