Ferrovia storica Orte-Capranica-Civitavecchia: l’importanza della Ferrovia dei Due Mari

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e l’on. Enrico Panunzi hanno dato al Convegno sulle infrastrutture della Tuscia del futuro, l’annuncio che la ferrovia Orte Civitavecchia sarà tra le opere finanziate da Piano di Ripresa e Resilienza della regione Lazio, oltre ad altre opere strategiche per lo sviluppo territoriale e occupazionale della Tuscia, come l’ultimazione della superstrada Ravenna OrteViterbo Civitavecchia.

Divisi da una certa incredulità e  una vivissima soddisfazione per un traguardo rincorso da anni tra difficoltà di ogni genere, sono queste le reazioni che trapelano nel Comitato per  la riapertura della linea Orte Capranica Civitavecchia, nella persona dell’infaticabile Raimondo Chiricozzi, affiancato da tutti i suoi collaboratori.

Qualche giorno fa avevamo dato notizia che l’on. Michele Pompeo Meta, presidente di Trenitalia avrebbe incontrato  il comitato per la riapertura della Ferrovia Civitavecchia Capranica Orte a Ronciglione il 7 ottobre prossimo.

Raimondo Chiricozzi, presidente del Comitato, ci aveva anticipato che la data del 7 ottobre era stata scelta per evitare eventuali strumentalizzazioni politiche, qualche giorno dopo le elezioni.

Con l’annuncio della programmazione della riattivazione della Ferrovia l’incontro tra il presidente di Trenitalia ed il Comitato assume un grande significato per l’impegnò profuso nel passato e per le prospettive future dell’infrastruttura ferroviaria, nei due profili del trasporto merci e passeggeri.

Alle ore 17 di giovedì 7 ottobre il presidente di Trenitalia verrà accolto  presso la stazione di Ronciglione per la visita alla stazione e al ponte, alle ore 18 si  svolgerà un incontro presso la sala del consiglio comunale di Ronciglione, dove sarà ricevuto dal sindaco Mario Mengoni.

Il 28 settembre 2021 il Comitato per la riapertura della linea Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte ha ringraziato il Consigliere regionale Enrico Panunzi, il Vice Presidente e Assessore al Bilancio Daniele Leodori, il Presidente Nicola Zingaretti per la volontà, espressa pubblicamente, sul volere il ripristino del collegamento ferroviario Orte-Civitavecchia a servizio del Porto di Civitavecchia e dell’Interporto Centro Italia di Orte per il servizio Merci e quindi viaggiatori e turistico.

Finalmente è avvenuto il riconoscimento della validità della richiesta che il comitato porta avanti da decenni.

La svolta determinante è iniziata con la buona accoglienza della esposizione sui motivi richiedenti l’apertura che il comitato, affiancato dagli onorevoli Emanuele Minnucci, Oreste Pastorelli, Alessandra Terrosi, ha svolto nella audizione concessa dalla Commissione dei Trasporti della Camera allora presieduta dall’on. Michele Pompeo Meta, che ha portato poi alla legge sulla ferrovie turistiche 128/2017 approvata dal Parlamento all’unanimità.

Da allora le riunioni si sono susseguite con gli esponenti politici di tutte le estrazioni, al Ministero con il vice Ministro Riccardo Nencini e altri ancora quali l’on Massimiliano Smeriglio Parlamentare europeo che, avendo valutato la validità dell’opera, hanno operato concretamente per la ferrovia.

Personalmente desidero ringraziare per l’impegno profuso tutti i componenti del Comitato e per la loro  collaborazione fattiva i cittadini dei Comuni interessati, le associazioni AMODO (associazione Mobilità dolce) coordinatrice senatrice Anna Donati, i componenti dell’AEC (association europeenne des cheminots), l’Assoturismo-Confesercenti di Viterbo, le associazioni Terra Tua, Tuscia in Treno e Accademia Kronos, il gruppo di esperti e tecnici delle ferrovie de “Il trenino”, l’ORT ( osservatorio regionale dei Trasporti) con il presidente Andrea Ricci, l’AICS provinciale e nazionale, l’AICS Ambiente. Tutti hanno svolto con continuità l’opera di sensibilizzazione della politica.

Ringraziamento lo dobbiamo altresì al presidente della provincia Pietro Nocchi e all’assessore provinciale Giulio Marini, ai consiglieri regionali Silvia Blasi, Marta Bonafoni, Gino De Paolis, Eugenio Patanè, Devid Porrello, Fabio Refrigeri, Marietta Tidei, all’assessore ai trasporti Regione Lazio Mauro Alessandri, ai deputati Massimiliano Bernini, Francesco Lollobrigida, Alessandro Mazzoli, Fabio Melilli, Mauro Rotelli, ai senatori Francesco Aracri, Antonio Capaldi, Umberto Fusco, Sergio Pollastrelli da sempre in prima linea a rivendicare l’apertura della ferrovia.

Un grazie lo dobbiamo ai Sindaci del territorio ed in particolare al Sindaco di Gallese Danilo Piersanti che ha coordinato sapientemente i rapporti con la politica e gli uomini delle istituzioni, favorendo questo attuale grande risultato.

Le istituzioni ci hanno ascoltato ed hanno compreso la necessità di cambiare la modalità del trasporto per riportarlo, soprattutto il trasporto merci, su rotaia. Decisione che va presa con urgenza per ridurre l’inquinamento ambientale, nel tentativo di evitare il disastro incombente. Correre ai ripari è indispensabile e la riapertura della ferrovia Civitavecchia Orte è ora considerata dalla politica necessaria.

Tutto il territorio viterbese potrà così trarre grande beneficio, ma anche il Centro Italia e l’Italia intera.
La ferrovia Civitavecchia Capranica Orte crea l’effetto rete, infatti collega le linee ferroviarie Roma Viterbo FS ed ex Roma nord, collega il territorio alle grandi linee ferroviarie italiane e internazionali (TEN T1), ad Orte alla linea Alta Velocità, collega i Due Mari Tirreno e Adriatico, favorisce la realizzazione dei corridoi del Mediterraneo (Barcellona – Civitavecchia – Orte – Terni – Falconara – Ancona – Croazia) .

La ferrovia Civitavecchia Orte può creare il riequilibrio territoriale, sviluppo economico e del turismo.
E’ possibile e auspicabile, in considerazione della ripresa delle crociere (pre-pandemia hanno sostato due giorni a Civitavecchia quasi 2 milioni di crocieristi all’anno), che una parte di questi possa dedicare un giorno alla visita del territorio, dei borghi storici, della stessa città di Viterbo.

Le dichiarazioni dei massimi responsabili della Regione Lazio segnano il successo di tutto il territorio. Giovedi 7 ottobre 2021 alle ore 18, nella Sala consiliare del Comune di Ronciglione potremo orgogliosamente gioire e valutare pienamente il risultato ottenuto assieme all’on Michele Pompeo Meta,  ora Presidente di Trenitalia che ha accolto la richiesta di incontrare il comitato e tutti i cittadini venendo a Ronciglione. Potremo inoltre far ammirare all’on Meta il Ponte ferroviario sul vallone del rio vicano, per la sua fattura unico al mondo, che presto verrà illuminato, grazie al finanziamento ottenuto dall’amministrazione comunale di Ronciglione e sicuramente attirare turisti. Raimondo Chiricozzi