Rete fognaria, il comitato Sodarella replica al Comune di Vitorchiano

NewTuscia – VITORCHIANO – Dalla odierna comunicazione a mezzo stampa dell’Amministrazione Comunale di Vitorchiano, veniamo rassicurati sul fatto che “la rete fognaria in località Sodarella è correttamente collegata a quella di via Teverina”.
Esisterebbero inoltre “delibere, determine e interventi già eseguiti oltre 15 anni fa”.
Ottimo…..
Visti i toni utilizzati, teniamo a precisare che tutti i dubbi che hanno poi portato alla nascita del Comitato Sodarella derivano da alcune missive che l’ufficio tecnico del Comune di Vitorchiano ha inviato nel 2019 ad alcuni residenti per un tratto di rete fognaria interessata da una perdita.
Dalle  lettere, il tecnico comunale stesso, allegando le delibere del 1997 e 1999 e richiamando l’atto notarile per la presa in carico delle opere di urbanizzazione della lottizzazione Costantini, dichiara di natura privata la rete fognaria interessata dalla perdita, in quanto mai presa in carico dal Comune, invitando i cittadini al ripristino della stessa a propria cura e spese.

Dal tenore delle lettere e da quello degli atti non si fa riferimento ad un singolo tratto di rete fognaria bensì ci si riferisce a quella interessata dalla convenzione Costantini del 1986 e nello specifico alla tavola 8 che, come asserito nei documenti sopra citati, non fu oggetto di presa in carico da parte dell’amministrazione.
Prima che si costituisse il Comitato Sodarella, per fare luce sull’intera vicenda, un cittadino ha incaricato un tecnico di sua fiducia che, in data 12 Gennaio 2021, ha richiesto tramite mail pec registrata al protocollo comunale al n. 493, documentazione inerente alla lottizzazione Costantini, richiesta rimasta inevasa nonostante i numerosi mesi trascorsi.
Lo stesso tecnico, trascorso il termine di giorni 30 senza ottenere risposte dal Comune di Vitorchiano, ha inoltrato presso la Provincia di Viterbo in data 26/02/2021, richiesta di accesso agli atti, nella speranza di ottenere le informazioni richieste.
Seppur anche quest’ultima istanza è rimasta inevasa, a seguito di un incontro con i funzionari Provinciali, è emerso che furono fatte due richieste di autorizzazione per il depuratore della zona, rispettivamente negli anni 2000 e 2004, entrambe negate.
Analizzando quanto scritto dall’ufficio tecnico comunale e la mancata risposta alle richieste di accesso agli atti, sono sorti dubbi per i quali si è chiesta risposta all’amministrazione tramite i quesiti posti dal Comitato Sodarella e tramite l’invito ad una discussione pubblica atta a fare chiarezza.
Vi è di più!
Alcuni cittadini hanno postato lo stesso invito sulla pagina Facebook istituzionale del Comune, con il risultato di essere stati bannati e di veder cancellato il commento proposto.
Altri utenti, hanno richiesto risposte in merito agli stessi quesiti sempre sulla pagina Facebook del Comune ma la risposta è stata:
“Ricordiamo che questa è semplicemente una pagina informativa omiss…… e non usare la stessa per trattare problemi personali”.
Data la funzione informativa della pagina istituzionale, perché il Comune non ha chiarito, magari anche documentando, lo stato della rete fognante della zona?
Perché non ha risposto ai quesiti di esclusivo interesse pubblico?
Per chiarezza, vorrei personalmente sottolineare che gli interessi privati dello scrivente non sono oggetto di discussione pubblica; di contro, a tutela degli stessi, le società proprietarie di due lotti, ritenendosi danneggiate, hanno avviato procedimenti amministrativi e civili presso i competenti tribunali.
Nella speranza che i criteri di trasparenza amministrativa,a cui tutte le amministrazioni sono obbligate ad attenersi, vengano rispettati, ci auguriamo che il Comune di Vitorchiano voglia rassicurarci sull’idoneità dell’opera pubblica in questione, producendo la documentazione a supporto delle sue affermazioni e altresì partecipare all’incontro pubblico organizzato in data Giovedì 30 Settembre alle ore 18:00 presso i giardini pubblici in loc. Sodarella.
Qualora anche questa volta l’invito venisse declinato, formalizzeremo ulteriore richiesta di accesso agli atti per acquisire la documentazione citata nel comunicato stampa effettuato dal Comune di Vitorchiano in data odierna, nella speranza che questa volta l’amministrazione non si trinceri dietro l’inerzia, negandoci  quanto di diritto ci spetta.
Ricordiamo che i quesiti posti all’amministrazione sono di esclusivo interesse pubblico e sono volti a far chiarezza e ad allontanare ogni ragionevole dubbio circa il rispetto della norma nella realizzazione della rete fognaria della Sodarella e, di conseguenza, a suffragare la validità delle agibilità o abitabilità delle abitazioni ad essa collegate.
I quesiti posti sono i seguenti:
TUTTA LA RETE FOGNARIA DELLA SODARELLA È STATA MAI PRESA IN CARICO DAL COMUNE E SE CIÒ È STATO FATTO, CON QUALI ATTI AMMINISTRATOVI?
A CARICO DI CHI SARÀ  LA MANUTENZIONE DELLA RETE FOGNARIA?
PERCHÉ IL COMUNE HA CONTINUATO AD AUTORIZZARE LOTTIZZAZIONI E NUOVE COSTRUZIONI INCASSANDO I RELATIVI ONERI QUANDO ERA PERFETTAMENTE CONSAPEVOLE DEL PROBLEMA?
PERCHÉ IL COMUNE NON HA MAI ESCUSSO LE FIDEIUSSIONI A GARANZIA DELL’ESECUZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE DELLA VECCHIA LOTTIZZAZIONE COSTANTINI?
DA DOVE PRENDERÀ ORA I  SOLDI CON CUI POTREBBE SANARE QUESTA ENORME IRREGOLARITÀ ?
AVENDO DICHIARATO NELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N.73 del 1997  “LO SCARICO DEL COLLETTORE FOGNANTE PRECARIO E NON FORMALMENTE A NORMA”, COME HA FATTO IL COMUNE A RILASCIARE IL CERTIFICATO DI ABITABILITÀ ALLE ABITAZIONI AD ESSO COLLEGATE O AD ACCETTARE LE SUCCESSIVE DICHIARAZIONI DI AGIBILITÀ?
ABITABILITÀ E AGIBILITÀ CONCESSE, SONO DA RITENERSI VALIDE O NULLE IN QUANTO PRIVE DEL REQUISITO IGIENICO SANITARIO?
IL DEPURATORE A SERVIZIO DEL CENTRO STORICO, È DIMENSIONATO PER RICEVERE ANCHE I REFLUI PROVENIENTI DALLA RETE FOGNARIA DELLA SODARELLA?
QUANDO VERRÀ COMPLETATA LA MESSA A NORMA DEL DEPURATORE A SERVIZIO DEL CENTRO STORICO SU CUI ATTUALMENTE GRAVANO I REFLUI DELLA ZONA SODARELLA?
Prendiamo quindi atto delle affermazioni dell’Amministrazione Comunale a cui chiediamo però per maggior chiarezza, vista anche la delicatezza dell’argomento; chiediamo quindi di produrre le delibere e le determine citate nella loro comunicazione a conferma di quanto da loro asserito.