Foglia Nuvola, quando l’arte è natura: viaggio nella vita dell’artista Francesco Narduzzi

NewTuscia- MONTE ROMANO- La fine di un viaggio meraviglioso, magico, cosmico. Francesco Narduzzi si è raccontato allo scrittore Emiliano Macchioni il quale, grazie all’aiuto di Vittorio Faggiani per la parte fotografica, ha redatto “Foglia Nuvola”, il libro sulla vita dell’artista. Francesco, eclettico artista di Monte Romano, ha fatto della sua creatività un punto forte nella propria carriera: infatti ispirandosi alle esperienze d’infanzia in campagna, ha dato una lettura tutta sua all’arte, usando la terra come sfondo delle sue opere, completate da un linguaggio da lui inventato. I simboli della terra corrispondono ad una lettera, come per la sua

Francesco Narduzzi, visibilmente commosso

firma, foglia nuvola – F e N- , le cui iniziali combaciano con quelle dell’artista, appunto.

La presentazione si è svolta nel teatro del paese natio di Francesco, con circa una quarantina di persone ad assistere all’evento. Emozioni forti, raccontate nelle parole prima, nelle foto poi. Silenzi, osservazione ed emozione tra i presenti, orgogliosi del proprio compaesano. Tra le varie celebrazioni all’artista si aggiunge anche Agostino Bagnato giornalista, critico d’arte e amico di Francesco, il quale ha parlato così di lui ai nostri microfoni:

“Ho conosciuto Francesco nel lontano 1978, quando ero assessore regionale all’agricoltura. Abbiamo consolidato subito un’amicizia solida, arricchita dalla frequentazione di luoghi e persone in comune. Ci incontravamo molto spesso a Parigi, nella sua casa, dove vi era un continuo via vai di artisti. Vedere la sua arte così conosciuta all’estero è stata un’emozione unica. Era molto apprezzato.

Ho capito la grandezza di Francesco quando, durante una mostra a Palombara Sabina, sono arrivati artisti da Parigi, Nizza e Marsiglia ad ammirare le sue opere, facendosi dunque un bel viaggio. E’ sempre una grande emozione incontrarlo.”

Grande emozione anche per Emiliano Macchioni, autore del libro, il quale ha sottolineato anche come Francesco lo abbia accolto a casa con grande ospitalità fin da subito, mettendosi a completa disposizione.

Alla fine della presentazione, è stata consegnata una targa celebrativa da parte del vicesindaco di Monte Romano all’artista.

Che dire, la Tuscia nasconde grandi personalità, grandi talenti e, sicuramente, Francesco Narduzzi è uno di questi.