Vitorchiano, Umberto Fusco: “L’acqua è un bene pubblico su cui decidono i cittadini”

NewTuscia – VITORCHIANO – Riceviamo e pubblichiamo. Il candidato sindaco di Vitorchiano Umberto Fusco liquida le voci che lo vogliono pro-Talete e conferma la sua posizione per l’acqua pubblica, come ha ribadito varie volte nei giorni scorsi, e allo stesso tempo strizza l’occhio al Giubileo del 2025.

Proprio in queste ore si sta diffondendo sui social un tam-tam mediatico che disegna il senatore Fusco come un “Amicone” di Talete, disposto a svendergli l’acqua vitorchianese solo dopo poche ore da una sua eventuale elezione a sindaco.

Ma Fusco con il suo stile franco e sincero, con cui affronta a viso aperto le sfide, risponde a queste voci esprimendo il suo parere in merito alla questione acqua e sognando una Vitorchiano piena di pellegrini.

“L’acqua è un bene di tutti e qualsiasi decisione in merito la deve prendere la cittadinanza – ribadisce con fermezza il candidato – e se dovessi essere scelto dai vitorchianesi io non sarei altro che l’esecutore delle loro decisioni in merito a questo importante bene pubblico.”

Il senatore dopo avere “liquidato” questo tentativo di screditarlo continua a battere su uno dei punti fondamentali del suo programma tirando fuori un altro asso dalla manica.

“Non ho tempo da perdere con questi ridicoli tentativi dell’ ultimo momento per screditarmi – spiega Fusco – io sono già proiettato nel futuro di Vitorchiano studiando strategie per incrementare il turismo, per la precisione i miei progetti arrivano già al 2025 quando il Giubileo porterà migliaia di pellegrini nel nostro territorio e per allora Vitorchiano dovrà essere pronta ad accoglierli, per fare questo bisognerà stimolare la nascita di nuove strutture ricettive e potenziare i trasporti, per facilitare i turisti che vorranno visitare questa perla della Tuscia.”

Fusco nel suo intento non trascura neanche l’aspetto economico del progetto “rinascita” del paese.
“Parteciperemo ai bandi per l’assegnazione di fondi stanziati per il Giubileo – spiega – ci sono soldi che verranno destinati per incrementare il turismo nei  borghi più belli intorno a Roma, ed è lì che io punto perché i sogni senza soldi rimangono tali, e per far questo bisogna iniziare da subito prepararsi.

Tutti in Italia devono conoscere questo piccolo angolo di paradiso – ha concluso – e io farò di tutto per far sì che questo sia possibile.”

 
Noi tra la Gente – Fusco Sindaco