L’assessore comunale Roberto Basili: “È stato fatto un buon lavoro”. L’ufficio turistico: “Distribuita prevalentemente a turisti italiani e, a seguire, a tedeschi e statunitensi”

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NewTuscia – BOLSENA – Una tessera, una città. La Bolsena card, la tessera con codice Qr nata su iniziativa dell’amministrazione comunale, in collaborazione con la proloco Bolsena e il supporto tecnologico della Nubart, azienda specializzata nello sviluppo di contenuti multimediali per guide su telefonini, si è confermata per tutta l’estate un efficace strumento di promozione turistica. “Abbiamo creduto in questo progetto innovativo, tra i primi in Italia. Una card unica interamente dedicata a Bolsena – dichiara l’assessore Roberto Basili -. È stato fatto un buon lavoro: dai contenuti alla grafica della tessera, fino alla campagna informativa per far conoscere la card agli operatori del settore turistico, che hanno poi aderito con entusiasmo all’iniziativa”.

In quattro mesi, da giugno a settembre, l’ufficio turistico di Bolsena ha emesso 1500 tessere, con una media di 10 accessi unici giornalieri, per oltre 50 file consultati tra video, pdf, e foto e 15 minuti di connessione a utente. “Sono state distribuite prevalentemente a turisti italiani, a conferma di una forte crescita del turismo di prossimità che ha caratterizzato la bella stagione appena conclusa – spiegano dall’ufficio turistico di Bolsena -. Ma anche a turisti tedeschi, statunitensi, svizzeri, olandesi, inglesi, spagnoli, belgi e sloveni”.

Positivi i commenti di chi ha usato la Bolsena card, che ne hanno apprezzato la facilità d’uso, la qualità delle spiegazioni e dei prodotti multimediali come le audioguide, i video e le immagini che descrivono al meglio le bellezze della cittadina in riva al lago vulcanico più grande d’Europa. “E qualche suggerimento – concludono dall’ufficio turistico di Bolsena -. Ci è stato chiesto di dedicare uno spazio virtuale alla cucina tradizionale del nostro territorio, indicando le ricette e le eccellenze agroalimentari con le quali vengono preparate. Un’idea su cui lavoreremo nei prossimi mesi insieme alla Nubart”.