Una stanza tutta per se, i dipinti dei ragazzi dell’Orioli nella Caserma dei Carabinieri

NewTuscia  – VITERBO – Antonella Sberna, la presidente di Soroptimist Giovanna Verrico, i comandanti della compagnia e della stazione dei Carabinieri di Viterbo e del nucleo operativo hanno partecipato questa mattina alla presentazione dei lavori in via Camillo De Lellis per il progetto “Una stanza tutta per se”, dedicata all’ascolto delle vittime, donne e minori, di violenza.

La sede del comando provinciale dei Carabinieri ha accolto i dipinti dei ragazzi dell’istituto artistico Orioli, per dare un tono più rassicurante ad una stanza, è stata dipinta con il supporto di tutta la classe partendo dai bozzetti degli studenti Sofia Brunetti e Francesco Filoscia, durante i mesi di lockdonwn. Si tratta di una delle 180 stanze volute sal Soroptimist International Club in tutta la penisola per sostenere le vittime durante la denuncia delle violenze o degli abusi subiti. Quella di Viterbo, la prima nella regione, è stata inaugurata nel 2019.

Sono presenti tutte le comodità, dall’impianto di videoregistrazione al wifi che permette il collegamento con le altre stanze e per i bambini è stato pensato una spazio giochi ricco di colori.

Gli studenti hanno partecipato al progetto con impegno e talento, cogliendo l’occasione per riflettere su un fenomeno di stretta attualità che per essere contrastato si deve partire anche dalla scuola; riceveranno dal Soroptimist e dall’Associazione Andrea Checchia – un amico per tutti, una Lim.