La grande soddisfazione del Comitato per la riapertura della Ferrovia Orte Capranica Civitavecchia

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e l’on. Enrico Panunzi hanno dato ieri al Convegno sulle infrastrutture della Tuscia del futuro, l’annuncio che la ferrovia Orte Civitavecchia sarà tra le opere finanziate da Piano di Ripresa e Resilienza della regione Lazio, oltre ad altre opere strategiche per lo sviluppo territoriale e occupazionale della Tuscia, come l’ultimazione della superstrada Ravenna OrteViterbo Civitavecchia.

Divisi da una certa incredulità e  una vivissima soddisfazione per un traguardo rincorso da anni tra difficoltà di ogni genere, sono queste le reazioni che trapelano nel Comitato per  la riapertura della linea Orte Capranica Civitavecchia, nella persona dell’infaticabile Raimondo Chiricozzi, affiancato da tutti i suoi collaboratori.

Qualche giorno fa avevamo dato notizia che l’on. Michele Pompeo Meta, presidente di Trenitalia avrebbe incontrato  il comitato per la riapertura della Ferrovia Civitavecchia Capranica Orte a Ronciglione il 7 ottobre prossimo.

Raimondo Chiricozzi, presidente del Comitato, ci aveva anticipato che la data del 7 ottobre era stata scelta per evitare eventuali strumentalizzazioni politiche, qualche giorno dopo le elezioni.

Con l’annuncio della programmazione della riattivazione della Ferrovia l’incontro tra il presidente di Trenitalia ed il Comitato assume un grande significato per l’impegnò profuso nel passato e per le prospettive future dell’infrastruttura ferroviaria, nei due profili del trasporto merci e passeggeri.

Alle ore 17 di giovedì 7 ottobre il presidente di Trenitalia verrà accolto  presso la stazione di Ronciglione per la visita alla stazione e al ponte, alle ore 18 si  svolgerà un incontro  presso la sala del consiglio comunale di Ronciglione, dove sarà ricevuto dal sindaco Mario Mengoni.

Lo scorso giugno, in occasione dell’inaugurazione della fermata dell’Alta Velocità Roma Milano ad Orte, il presidente del Comitato per la riapertura della linea ferroviaria Orte Capranica Civitavecchia, Raimondo Chiricozzi,  si era così espresso: “ Negli  ultimi giorni buone notizie sono giunte gradite ai cittadini del viterbese e del Centro Italia.”

Le abbiamo apprese con viva soddisfazione. Una nuova sensibilità della politica alle cose che contano non può che farci piacere.  Il comitato per la riapertura della ferrovia dei Due Mari nell’esprimere piena soddisfazione ringrazia.

La Fermata dellAlta Velocità  ad Orte la più importante e ultima per ordine di tempo, lilluminazione del Ponte di Ronciglione della Civitavecchia Orte la precedente e  lultima per ordine di tempo la notizia del completamento dei lavori per  il collegamento dellInterporto Centro Italia con la linea  ferroviaria Orte Ancona e Roma-Firenze -Bologna- Milano.

Da questo in particolare ne deriveranno effetti benefici sul trasporto merci dell’intero bacino del Centro Italia.

Lilluminazione del ponte è un evento che abbiamo sognato e diverrà realtà. La Fermata dellAlta velocità ad Orte è un evento fantastico che come comitati e associazioni abbiamo chiesto da tempo ed è finalmente un fatto concreto. Grazie allAlta velocità ad Orte, il nodo di Orte ritrova la sua importanza strategica.

Tante le iniziative fatte dalle associazioni e dal Comitato per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Orte che sono state messe in piedi per giungere al riequilibrio del territorio e alla realizzazione dellarea Tuscia Etruria Umbria, almeno nei fatti concreti. Tanti i politici che si sono impegnati per questi risultati, ai quali va la nostra gratitudine.

Finalmente incomincia una nuova fase che sicuramente romperà l’isolamento in cui è stato relegato per anni larga parte del territorio viterbese ed è ora più tangibile il raccordo all’interno di una macro area per la quale, come comitato, da tempo auspichiamo la creazione.

Passi importanti quelli compiuti. Occorre ora spingere perché le scelte della politica compiano laltro passo importante per ridare sviluppo economico al viterbese e al Centro Italia e cioè la riapertura completa della Civitavecchia Capranica Orte a tutti i servizi: merci, viaggiatori e turistici. La tratta ferroviaria mancante della Civitavecchia Orte Terni Ancona; il congiungimento mancante per avvicinare i due mari Tirreno Adriatico; lunica soluzione idonea per il trasporto merci.

Per questo obiettivo, vanno definitivamente vinte le rimanenti piccole resistenze che la stanno solo ritardando, nonostante sia evidente a tutti la loro infondatezza e non a vantaggio delle popolazioni, che si aspettano dalla politiche scelte verso la riduzione dell’inquinamento ambientale, salvaguardino l’ambiente e la salute e  dei cittadini che sono ormai improcrastinabili.

Siamo comunque  ottimisti, c’è ora una maggiore sensibilità a questi temi che vanno affrontati con urgenza ; è quindi inevitabile anche la riapertura della ferrovia.

E oggi Raimondo Chiricozzi con il Comitato da lui presieduto può godersi questa grandissima soddisfazione!

Anche da Orte a Civitavecchia si ripeterà il classico invito dei Capitreno: Signori in carrozza….si riparte !!!

Con l’augurio di Lavoro, sviluppo e sana occupazione per il nostro territorio e per la nazione intera !!! Ottimismo e volontà !!!

Positive prospettive per il porto di Civitavecchia.

Intanto, in un recente  comunicato il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, ha dato un importante significato al possibile inserimento del Porto di Civitavecchia nei Corridoi infrastrutturali europei  : “Incrociamo le dita. Il 15 settembre  i tecnici del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti discuteranno con una delegazione della Commissione Ue dei nuovi corridoi infrastrutturali europei da definire in Italia”.

“L’inserimento nella rete Core del porto di Civitavecchia è uno dei quattro punti indicati come proposta principale dal governo. Ciò consentirebbe al nostro territorio di vedere lo scalo inserito tra le priorità assolute per la Ue, con l’apertura di corsie preferenziali per ottenere miliardi di euro a disposizione entro il 2027.

Tutti, nei rispettivi ruoli, stiamo seguendo la fase finale di un percorso che parte da lontano”.

Il sindaco di Civitavecchia ha espresso concretamente l’Augurio di un giusto riconoscimento del ruolo determinante del Porto: “Auspichiamo che, grazie all’azione del governo e all’unione d’intenti del territorio e delle sue istituzioni, potremo vedere soddisfatta l’ormai antica ambizione del porto di entrare nei corridoi Ten-T e quindi investire importanti risorse nelle infrastrutture che servono per sviluppare a 360 gradi la nostra economia del mare”.

Un nostro commento.  Su questi obiettivi dovranno  convergere  gli indirizzi  di tutti gli strumenti di programmazione regionali: Piano dei Trasporti, Piano Energetico, Pianificazione dello Spazio Marittimo, Piano di difesa della Costa e programmazione dei fondi comunitari.

In particolare, riguardo a questi ultimi, nel quadro della nuova programmazione 2021-2027, verrà inserita nella Smart Specialization Strategy del Lazio RIS3 Lazio una specifica Area di Specializzazione Economia del Mare” con lobiettivo di favorire linnovazione e il riposizionamento competitivo delle filiere connesse alla risorsa marina, in particolare lintermodalità, costituita dal sistema degli interporti e delle piattaforme logistiche.

Interporto Centro Italia di Orte

In tale contesto anche l’Interporto “Centro Italia” di Orte potrà beneficiare dei  positivi effetti dell’inserimento del Porto di Civitavecchia nei Corridoi Infrastrutturali Europei, come presupposto di sviluppo economico e occupazionale dell’ambito  portuale  (Civitavecchia)  e retroportuale (Orte).