“Voci di donne, echi di storia”

NewTuscia – VITERBO – “Voci di donne, echi di storia”. L’associazione Erinna di Viterbo conclude con due passeggiate-racconto al femminile ideate dall’associazione Comunità narranti i festeggiamenti per i suoi primi venti anni di attività.

Voci di donne, echi di storia, un mini-ciclo di passeggiate-racconto ideato da Antonello Ricci e dedicato ad alcune storiche figure femminili legate alla città di Viterbo, dalla bella Galiana a Vittoria Colonna passando per Olimpia Maidalchini e Giulia Farnese. L’iniziativa che si inserisce nell’ambito del progetto “Ventennia”, finanziato dalla Regione Lazio, porta a conclusione un intenso calendario di iniziative e attività organizzate sul territorio per promuovere tematiche e prospettive legate al mondo femminile del passato e del presente.

Sabato 18 settembre il primo appuntamento sarà con: “Galiana, la bellezza fatale di un mito”. Una passeggiata-racconto tra le piazze, i monumenti e gli edifici di Viterbo che custodiscono e si ricollegano alla leggenda della bella fanciulla viterbese. L’appuntamento sarà alle ore 17,30 in piazza del Plebiscito di fronte l’ingresso della chiesa di S. Angelo in Spatha.

Il secondo appuntamento: “Rinascimento al femminile: Vittoria Colonna e le donne di Viterbo” si svolgerà sabato 2 ottobre, e sarà incentrato sulla figura della poetessa per eccellenza del Cinquecento, e di alcune altre donne rinascimentali viterbesi passate alla storia per virtù, bellezza o bramosia di potere. L’appuntamento per questo evento è previsto per le ore 17,30 in piazza del Plebiscito all’interno del giardino di palazzo dei Priori.

Entrambe le performance vedranno impegnate nell’elaborazione dell’impianto narrativo e nella conduzione le narratrici di comunità Maria Morena Lepri, Barbara Sarti e Simona Soprano, affiancate dalla valente attrice Laura Antonini, voce recitante e regista delle passeggiate.

La partecipazione alle iniziative sarà gratuita e si svolgerà nel rispetto delle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell’epidemia dovuta al COVID-19.