Il messaggio del presidente della provincia Pietro Nocchi al mondo della scuola

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Il presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi, in occasione dell’apertura dell’Anno Scolastico 2021- 2022, ha inviato un messaggio augurale ai 38 mila studenti, ai dirigenti, ai docenti, al personale non docente  ed ai  genitori,  coinvolti  a vario titolo nel pianeta scuola.

Mentre si registrano dei commenti degli studenti per alcune aule valutate dalla “Rete degli Medi” troppo piccole per un adeguato distanziamento, alcune problematiche nei trasporti e le difficoltà legate all’uso continuativo della mascherina in classe.

Il messaggio del presidente della provincia Pietro Nocchi al mondo della scuola all’ inizio dell’anno scolastico in presenza, in particolare ai 38mila studenti può così sintetizzarsi: accettare le sfide della formazione, sarà dura, ma, insieme,  ce la farete. La scuola dovra’ essere sempre di più crescita, formazione, condivisione, la migliore speranza per il futuro.

Questi i brani salienti del messaggio del presidente della provincia di Viterbo Pietro Nocchi: “Questo è l’inizio di un nuovo anno scolastico molto particolare. Mai come quest’anno sento di esprimere a nome mio e dell’intera amministrazione provinciale di Viterbo, un augurio di buon lavoro a tutti gli operatori del mondo dell’istruzione: ai dirigenti, al corpo docenti, al personale non docente, alle famiglie, ed in particolar modo ai nostri studenti

Pietro Nocchi presidente della Provincia di Viterbo

Si riparte con ancora più forza. L’anno passato ha messo il corpo docente, le famiglie ed i nostri ragazzi di fronte a sfide eccezionali. Venivamo dalle difficoltà della didattica a distanza, e di fronte a noi il compito ancora più complicato di ripartire in presenza con un equilibrio tutto nuovo da costruire.

Non dimenticheremo facilmente questi anni. La scuola, più che altre realtà, rimarrà testimone di un profondo cambiamento, in cui il virus è entrato nella nostra quotidianità imponendo nuovi protocolli. Ma ha funzionato.

La scuola ha funzionato. Le persone che ogni giorno hanno varcato la soglia degli istituti pieni di preoccupazione, ma di voglia di andare avanti e di insegnare, hanno mandato avanti il sistema e, sono certo, sarà così anche quest’anno.

Mi rivolgo direttamente ai ragazzi. Tra voi c’è chi si affaccia timidamente al mondo degli adulti con speranze ed aspettative, ma anche con sogni e paure: a voi va il mio più sincero augurio affinché possiate affrontare al meglio tutte le sfide che vi si porranno davanti. Sarà dura, ma ce la farete.

Un pensiero per un buon inizio di anno scolastico lo voglio rivolgere anche a tutti i dirigenti, al corpo docenti e alle famiglie, che hanno il compito impegnativo di guidare i nostri giovani nel tracciato che li porterà a diventare i migliori cittadini che la nostra terra si merita.

Non è un momento storico facile per i nostri ragazzi ed il personale scolastico, ma come Provincia stiamo facendo di tutto per fornire le migliori condizioni di lavoro.

Stiamo investendo sugli edifici scolastici e, quindi sulla sicurezza, più di quanto sia mai avvenuto in passato. Come Amministrazione crediamo che soltanto investendo nelledilizia scolastica si possa uscire dalla situazione di difficoltà di carattere strutturale in cui si trovano diversi istituti.

Per lavvio dellanno scolastico 2021-22 siamo riusciti a riconsegnare a insegnanti, studenti e personali strutture adeguate destinando dei fondi immediatamente disponibili a bilancio ed un finanziamento di 550mila euro per affitti, noleggi di strutture e lavori di messa in sicurezza, nell’ambito dell’edilizia scolastica.

Un lavoro che proseguirà con l’utilizzo dei 20 milioni di euro già programmati e destinati a interventi di adeguamento e messa in sicurezza degli istituti superiori della Provincia di Viterbo.

La scuola è crescita, formazione, condivisione. Non importa se con le mascherine, con le entrate scaglionate, con il distanziamento, o le finestre aperte d’inverno per cambiare l’aria, l’importante sarà garantire ai nostri ragazzi l’opportunità di ritrovarsi, e vivere un nuovo anno scolastico insieme.

La scuola è il futuro. Lo ripeto sempre, ma non è mai abbastanza, la scuola è la nostra migliore speranza per il futuro. Tutelare il diritto allo studio e il diritto alla sicurezza dei nostri giovani è tra gli impegni principali di questa amministrazione.

Buon lavoro e buon anno scolastico a tutti! Cosi  conclude il suo messaggio al mondo della Scuola Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo.

Un nostro commento al messaggio al mondo della scuola del presidente della provincia Nocchi sulla base della programmazione di regione e comuni italiani.

L’Associazione dei Comuni Italiani, Anci, insieme all’Upi Unione delle Province Italiane, in sede tecnica ha presentato un documento di proposte puntuali sui temi di interesse degli Enti Locali. In particolare sono state evidenziate le necessità  di risorse per gli interventi sugli edifici e di garanzie sull’incremento del personale per tutto l’anno scolastico2021/2022 per lo sdoppiamento delle classi.

Anche a  seguito  delle ripetute sollecitazioni da parte di ANCI di procedere con la massima urgenza allerogazione delle risorse in vista della ripresa del prossimo anno scolastico,  il  Ministero dellIstruzione, con Avviso pubblico del 6 agosto 2021 ha messo a disposizione finanziamenti per 200 mln di euro finalizzati agli interventi di messa in sicurezza e adattamenti spazi in aggiunta ai 70 mln già previsti per affitti e noleggi nel dl 77/21 convertito nella L. 106/21 Sostegni bis.

Riguardo ai servizi educativi e le scuole infanzia, il Piano fa riferimento, come lo scorso anno, alla stabilità dei gruppi. I comuni dell’ ANCI avevano chiesto   la possibilità di prevedere che tale stabilità non fosse limitata ad un solo gruppo classe/sezione ma estesa a un gruppo di almeno due/tre sezioni/classi. Analogo criterio  richiesto anche per il pre e post scuola. Proposta purtroppo non accolta ma che avrebbe permesso una migliore organizzazione del servizio evitando un’ingiustificata lievitazione di costi. È stato inserito l’inciso, rispetto all’originaria versione, “nei limiti della migliore organizzazione possibile” che dovrebbe permettere una flessibilità nei casi oggettivamente motivati.

Le altre misure contenute nel Piano sono:

Tutti in presenza. Per l’avvio dell’anno scolastico 2021/2022 la sfida del Piano Scuola è assicurare a tutti lo svolgimento in presenza delle attività scolastiche.

La vaccinazione come misura fondamentale di prevenzione. La vaccinazione costituisce la misura di prevenzione pubblica fondamentale ed è  essenziale che il personale docente e non docente, su tutto il territorio nazionale, partecipi alla campagna di vaccinazioni.

. Con riferimento agli studenti, il dispositivo di protezione respiratoria previsto è la mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico o di comunità (solo di tipo chirurgico ove non sia possibile rispettare il distanziamento). Per il personale della scuola, invece, il dispositivo di protezione delle vie respiratorie da adottarsi è la mascherina chirurgica o altro dispositivo previsto dal datore di lavoro sulla base della valutazione del rischio. I bambini sotto i sei anni di età continuano a essere esonerati dall’uso di dispositivi di protezione delle vie aeree.

Ristorazione scolastica. È confermato l’uso della mascherina da parte degli operatori. La somministrazione potrà quindi avvenire nelle forme usuali e senza necessariamente ricorrere all’impiego di stoviglie monouso sia nelle mense sia in altri locali a ciò destinati, anche temporaneamente. È confermata la necessità di assicurare il rispetto delle ordinarie prescrizioni di distanziamento durante la consumazione di pasti e nelle fasi di ingresso e uscita e nei locali dedicati alla refezione.

Trasporti. Relativamente ai trasporti, trova conferma il finanziamento di servizi aggiuntivi programmati per effetto del limite al coefficiente di riempimento dei mezzi. È confermata  l’attività del tavolo di coordinamento operante presso ciascuna Prefettura per la definizione del più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale.

Palestre scolastiche. Il distanziamento interpersonale deve essere di due metri. Si limita l’utilizzo dei locali della scuola alla realizzazione di attività didattiche, fatto salvo il caso, in zona bianca, in cui vi siano accordi con gli Enti Locali proprietari delle palestre che ne prevedano l’utilizzo da parte di soggetti esterni. In caso di situazioni epidemiologiche non favorevoli (es. zona arancione), le istituzioni scolastiche e gli Enti Locali proprietari degli immobili valuteranno l’opportunità di sospendere le attività dei soggetti esterni, almeno fino al rientro in zona bianca del territorio di riferimento.

Potenziamento degli organici delle scuole statali. Per consentire alle istituzioni scolastiche la pianificazione flessibile di tempi e spazi necessari a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività scolastiche in presenza, come previsto dal Dl Sostegni bis è destinata parte della quota non spesa nell’as 2020/21 per l’attivazione di incarichi temporanei di personale insegnante e di personale ATA fino al 31 dicembre 2021.

Saranno attivati altresì fino al 31 dicembre 2021 ulteriori incarichi per  il recupero degli apprendimenti che potrà riguardare tutti i gradi di istruzione, fin dalla scuola dell’infanzia.  Le risorse saranno ripartite tra gli Uffici Scolastici Regionali e, per il loro tramite, tra le istituzioni scolastiche.

Ritrovarsi e vivere un nuovo anno scolastico insieme ai compagni ed ai docenti, questo l’obiettivo apparentemente semplice ma  altamente sfidante che attende il mondo della scuola e le istituzioni coinvolte nell’organizzazione territoriale del Servizio Scolastico nel suo insieme.

Buon lavoro a tutti!