Epidemie, spedalità e medicina ad Acquapendente, presentazione del libro di Renzo Chiovelli

Stasera 11 settembre a villa Sforzesca di Castell’Azzara, Epidemie, spedalità e medicina ad Acquapendente  – Il morbo alla soglia del confine pontificio con la Toscana un libro di  Renzo Chiovelli. Introduce Margherita Eichberg, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etrusria Meridionale.

NewTuscia – CASTELL’AZZARA – Si  svolgerà stasera 11 settembre alle ore 20.30 a Villa Sforzesca  la presentazione del libro dell’architetto Renzo Chiovelli. L’evento è organizzato dal comune di Castell’Azzara (GR) assessorato al turismo. Ad inizio serata i saluti del vicesindaco Maqssimiliano Nannoni, segue l’introduzione della Soprintendente  Margherita Eichberg. La serata  sarà accompagnata  dalla presentazione e degustazione dei vini della Cantina “Terre d’Aquesia”, i dolci saranno offerti da Ecosistema comunale Castell’Azzara. L’evento si svolgerà nel rispetto della normativa anti covid.  Il volume dell’arch. Renzo Chiovelli fa parte della collana “I Documenti” edita dal Comune di Acquapendente e curata dallo stesso Renzo Chiovelli.  Questo sesto volume della collana  segue lo schema editoriale dei libri che lo hanno preceduto.

Dopo una premessa,  in questo caso curata da Margherita Eichberg , Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etrusria Meridionale, l’introduzione dell’autore precede il testo vero e proprio dal titolo “Desiderando con l’aiuto di Dio, assicurarsi e conservarsi illeso dal male contagioso lo stato ecclesiastico- Profilassi e precauzioni sanitarie alla frontiera Tosco-laziale tra Medioevo e Età Moderna”, seguono come di consueto, una cronologia dei fatti, che in questo caso riguarda le vicende storiche epidemiologiche e sanitarie. Segue la storia delle epidemie, dell’ospedalità e medicina alla frontiera Tosco-Laziale attraverso la documentazione archivistica . L’opera si conclude con un’ampia bibliografia di tali vicende in Acquapendente considerate nell’ambito della più ampia storia generale delle epidemie, con un finale dei nomi e dei luoghi, il tutto sviluppato in 444 pagine con illustrazioni a colori.