A Canino il convegno “Le Terre della Tuscia. Secondo passo”

NewTuscia – CANINO  – Visto il gradito boom di visitatori e turisti di questa estate,  immortalato dall’Osservatorio Turistico dell’Adoc, per fare fronte anche al lato pratico dell’aspetto, che coinvolge servizi al traffico e igienici, parcheggi e sicurezza, i settori di Turismo, Commercio e Artigianato, gli Enti Culturali e le Amministrazioni Locali, Provinciali e Regionali lavoreranno in sincronia per potenziare il sistema turistico e di sviluppo dell’Etruria-Tuscia.

Saranno coinvolte nel progetto associazioni di categoria e di ogni tipo,  Pro Loco e Università, ma anche imprese, imprenditori ed investitori nostrani ed esteri, come La Famiglia Cotarella, la multinazionale Orpheo Group, Love it- DMC, Studio Colosseo, International Consulting ed il gruppo di imprese per lo sviluppo ARTSITALY, pronto con i propri network ad affiancare nella progettazione prima e nell’esecuzione poi iniziative ed attività imprenditoriali volte a generare  occupazione.

Al via dunque tavole rotonde nelle cinque zone omogenee della Tuscia; fin dal primo incontro il progetto ha visto una numerosa partecipazione. Si è iniziato al Muvis di Castiglione in Teverina e proseguirà il 13 settembre a Canino, dove si vedrà protagonista la Maremma Etrusca: “Le Terre della Tuscia – Secondo Passo” si terrà al Museo della Ricerca Archeologica di Vulci. Questo secondo incontro a distanza di circa tre mesi servirà ad un confronto per capire cosa è stato fatto ad oggi e cosa invece può ancora essere fatto  insieme per raggiungere l’obiettivo comune di valorizzazione del territorio, per fare si che la Tuscia sia sempre più la meta per un turismo enogastronomico che tutti vogliono conoscere e assaporare.

La chiusura dell’incontro sarà affidata ad un percorso degustativo di oli e prodotti gastronomici tipici del territorio.

Appuntamento dunque alle 17,00 nel massimo rispetto delle norme anti-covid.