Andrea Danti: “Ho voluto l’unità del centrodestra per il bene di Montefiascone”

NewTuscia – MONTEFIASCONE – Il processo che ha portato alla formazione delle liste è stato a dir poco surreale e probabilmente unico nella storia.

Ad agosto, a Montefiascone c’erano quattro liste: Insieme, l’ex-Melograno, il PD e Patto Civico.

È stato un mese intenso, dove ogni esponente politico ha avuto a che fare con tutti gli altri, armato di buona fede e buone intenzioni, ma con il principale obiettivo di trovare un’intesa al fine di vincere le elezioni ed attuare il proprio programma.

Io stesso ho partecipato a tavoli di confronto assistendo a trattative e scene da “mercato dele delle vacche” messe in atto da chi oggi finge una verginità politica e grida allo scandalo.

Poi, Patto Civico ha deciso legittimamente di confluire nel PD, probabilmente anche su spinta “dall’alto” per dare una continuità locale all’alleanza regionale tra Zingaretti e 5stelle.

Noi avevamo invece iniziato un percorso, ma ho deciso di prendermi una grande responsabilità, cioè quella di riunire in una sola lista tutto il centrodestra.

Avevo fatto pubblicamente un appello a tutte le forze politiche, ed infine ho messo da parte le differenze e le divergenze, aprendo ad alcuni esponenti della passata amministrazione che hanno manifestato la volontà di confluire nel progetto “Insieme – Danti Sindaco”.

Qualcuno, nelle ore antecedenti alla presentazione delle liste, ha legittimamente ritenuto di fare altre scelte alla luce dei radicali mutamenti avvenuti.
Sono dispiaciuto della tensione creatasi e dei fraintendimenti con molti amici, che sono umanamente rimasti delusi da alcune scelte politiche .

Purtroppo per riuscire ad attuare determinati programmi servono consensi, progetti, convergenze e concretezza.
Come già detto, mi assumo la responsabilità politica e umana di aver riunito il centrodestra.

Questa è la mia ultima parola sull’argomento. Da oggi parleremo di programmi, di idee e di come arrivare ad una Montefiascone migliore. #Insieme.