Giochi di Palazzo e Aventino: cosa sta succedendo realmente a Palazzo dei Priori

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Cerchiamo di capirci qualcosa. Il sindaco Arena, conteso tra crisi politica e scelte su eventi di Santa Rosa ai tempi del Covid, tutto ha fatto tranne che dormire sogni tranquilli. Anche se, nel suo ormai consueto modo pubblico di fare capire che tutto si risolve, basta volerlo, sembrasse fare apparire il contrario. Alla fine quella che sembrava una crisi senza uscita si è risolta con un rimpastino o poco più: Allegrini vicesindaco con delega piena ai lavori pubblici e Micci uomo forte di Forza Italia con ambiente e decentramento.

Se, alla vigilia di stamattina, l’osservatore della strada (con una politica ancora del tipo causa-effetto) si sarebbe aspettato un Aventino della minoranza e una maggioranza isolata, è rimasto senza fiato. E’ successo esattamente l’opposto: è stata la maggioranza a non presentarsi in aula ma, con una conferenza stampa già programmata (e già criticata alla vigilia), è andata tranquillamente nella sala affianco a quella del consiglio per la presentazione della nuova giunta.

Apriti cielo. Un’ora prima della presentazione della nuova giunta l’opposizione ha convocato a sua volta una conferenza stampa nella quale le ha dette di tutti i colori ad Arena & Co., parlando del “più grande atto di vigliaccheria politica dal dopoguerra ad oggi”. Parole di Giacomo Barelli (Civica) che, ancora una volta, si è dimostrato il più duro ed inflessibile dell’opposizione. Verso Arena ma anche verso tutta la maggioranza che “ha perso del tutto la propria dignità politica preferendo la stampa all’aula”.

Nella conferenza stampa delle 10.20 c’erano anche Alvaro Ricci, Lina Delle Monache e Mario Quintarelli del Pd e Massimo Erbetti del M5s, che non hanno escluso nessuna iniziativa legale per il “vulnus democratico” che si è creato oggi, a loro parere. Critiche sono piovute per il comportamento complessivo del sindaco Arena che aveva detto che se la crisi non si fosse risolta si sarebbe presentato dimissionario in consiglio. E, alla fine, non solo Arena e la maggioranza non si sono presentati in consiglio, ma non si è neanche dimesso e ha, anzi, presentato la nuova giunta.

Sembra un paradosso o il gioco delle tre carte, invece è ciò che è successo stamattina. Con la Macchina di Santa Rosa davanti, quasi a proteggere Viterbo in un momento di grande confusione generale.

Ci si chiede: dopo 3 crisi rientrate e critiche piovute per una presunta inerzia amministrativa, Arena perché insiste nel governare? O, meglio, se realmente insiste vuoldire che se, messo in condizioni di lavorare, può ancora fare bene per Viterbo. Il problema sono i tempi. E’ lì che Arena ha poche chance di essere credibile ed innato ottimismo. Lavorerete per concludere qualche fatto reale o ancora per riequilibrare la giunta?