Music Slam a Viterbo: sfida tra poeti e musicisti. Dante’s Trip

NewTuscia – VITERBO – Domenica 29 agosto alle ore 21, il collettivo WOW – Incendi Spontanei porta a Viterbo il primo Music Slam: una sfida di poesia e musica in cui il pubblico è protagonista.

L’evento si svolge negli spazi del Chiostro del Museo Civico “Luigi Rossi Danielli” (Piazza Francesco Crispi, Viterbo) ed è organizzato da ETS Numero Zero nell’ambito di Algoritmo Festival in collaborazione con ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, con il patrocinio di Comune di Viterbo – Assessorato alla Cultura e al Turismo attraverso il Bando Estate Viterbese. Durante l’evento ci sarà un intervento di Benedetta Lomoni, Presidente di ETS Numero Zero, e Serena Achilli, Direttrice artistica di Algoritmo Festival.

Tre gruppi di Spoken Music (poesia e musica) porteranno sul palco i propri versi e le proprie note sfidandosi in tre round. Dopo ogni performance, verrà chiesto a cinque giurati – estratti casualmente tra il pubblico – di esprimere un voto da zero a dieci e decretare i vincitori della serata.

Si contenderanno la vittoria: Diossido Di Cromo (progetto dello slammer Matteo Di Genova e del percussionista Marco Crivelli), LIMINARI ACOUSTIC (progetto del musicista Mattia Scioni e dello slammer Francesco Seu), il duo Gabriele Bonafoni e Francesco Giorgi (il primo attore e performer, il secondo cantante e musicista jazz).

Condurranno la serata i Maestri di Cerimonia Giuliano Logos (poeta, rapper, artista performativo, campione del mondo 2021 di Poetry Slam) e Matteo Bussotti (compositore, artista sonoro e performativo)

Il Music Slam è una variante del format del Poetry Slam, con la differenza prevista dalla regola di quest’ultimo che vieta accompagnamenti musicali.

l Poetry Slam sono spettacoli di poesia performativa in forma di competizioni, in cui diversi performer si sfidano interpretando i propri versi e vengono valutati da una giuria composta da cinque persone estratte tra il pubblico, che eleggono il vincitore della serata.

Il format del Poetry Slam, nato a Chicago nel 1987 dalla mente del poeta americano Marc Kelly Smith con lo scopo di riportare la poesia tra la gente, è strettamente connesso al genere letterario della Spoken Word, corrente di poesia orale originata durante la prima metà del Novecento dai musicisti blues, dal movimento artistico del Rinascimento di Harlem e, anni più tardi, dalla poesia beat degli anni Sessanta.

Il format del Poetry Slam è oggi diffuso capillarmente in tutto il mondo: circa 100 nazioni, Italia compresa, hanno sviluppato un proprio circuito nazionale (in Italia prende il nome di LIPS – Lega Italiana Poetry Slam). In tutto il mondo migliaia di performer si sfidano progressivamente in competizioni locali, regionali, nazionali e internazionali — come la Coppa del Mondo di Parigi — in cui i rappresentanti di ogni nazione si esibiscono e gareggiano con il supporto di traduzioni proiettate.

WOW – Incendi Spontanei è un collettivo di artisti e organizzatori di eventi culturali che dal 2018 promuove la diffusione delle arti performative a Roma e in tutta Italia, attraverso le ricerche artistiche personali dei singoli membri e realizzando eventi incentrati sul coinvolgimento del pubblico, sull’internazionalizzazione della poesia performativa e sulla diffusione di pratiche di vita sostenibile attraverso l’arte, in collaborazione con Istituti Internazionali di Cultura, Ambasciate, Università e realtà di promozione del territorio locali e nazionali. Ha sede nello spazio Ombrelloni (San Lorenzo, Roma) e oltre ad essere un hub di organizzazione di eventi, un collettivo di ricerca artistica, un’agenzia di promozione di artisti performativi, un ente di formazione è, soprattutto, un generatore di comunità. A questo senso di appartenenza condivisa, WOW lega la promozione della cultura accademica e popolare: perché l’una apprenda dall’altra. Per far ciò, tutela e incoraggia la libertà di espressione attraverso la creazione di spazi sicuri di condivisione e crescita emotiva, in cui l’arte torni ad essere spettacolare. La formazione attuale conta sette membri: Dome Bulfaro, Matteo Bussotti, Olympia, Leonardo Scrima, Francesco Seu, Giuliano Logos (campione del mondo 2021 di Poetry Slam) e Renata Prado.

Biografie artisti

MATTEO BUSSOTTI E GIULIANO LOGOS

Matteo Bussotti – musicista e sound/visual artist, è da sempre coinvolto nell’organizzazione di eventi musicali (Ephebia Festival e Degustazioni Musicali tra gli altri). Si laurea con una tesi sull’integrazione tra batterie acustiche, elettroniche, e proiezioni di visual. Porta avanti il suo progetto di integrazione video-musicale creando visual in 3D con sperimentazioni di musica elettronica e si occupa della sezione musicale di WOW – Incendi Spontanei, organizzando eventi di Spoken Music e Jam Session.

Giuliano Logos — 27 anni, artista performativo, poeta, scrittore, rapper di origine pugliese trapiantato a Roma — è campione del mondo di Poetry Slam 2021 e membro e cofondatore del collettivo di artisti WOW – Incendi Spontanei. Ha già rappresentato l’Italia all’European Poetry Slam Championship del 2016 ed è stato per tre volte Campione per l’AREA SUD (Puglia-Calabria-Basilicata) del Campionato LIPS. Ha pubblicato il romanzo L’Impero d’Inchiostro (Secop Edizioni, 2016) e l’album FlowProfile, come voce rap della band funk Stip Ca’ Groove (Ngap Music 2017). Finalista nazionale del premio Alberto Dubito di Poesia con Musica, nel 2019 ha inaugurato il suo tour italiano “MÖBIUS – Spettacolo interattivo di poesia performativa”.

GABRIELE BONAFONI E FRANCESCO GIORGI

Francesco Giorgi è cantante, musicista jazz, session man, arrangiatore, produttore, direttore artistico. Lavora come musicista all’interno della compagnia “Teatro popolare d’arte” di Lastra a Signa (FI); è fondatore del progetto Fratelli Marelli dedicato al rock’n’swing degli anni 60 ed è violinista con la famosa swing band italiana Sorelle Marinetti.

Gabriele Bonafoni è attore e performer. Si diploma alla scuola di recitazione del Teatro Stabile delle Marche. Tra i fondatori del collettivo di poesia performativa Ripescati dalla piena, nel 2019 è finalista al campionato nazionale di Poetry Slam LIPS e nel 2020 si classifica secondo al Premio Bologna in Lettere per la sezione “Poesia orale e performativa”.

LIMINARI ACOUSTIC

Il progetto LIMINARI ACOUSTIC nasce dalla collaborazione tra il musicista Mattia Scioni e lo slammer Francesco Seu, cercando di porre l’attenzione sugli spazi liminari – gli spazi “soglia” – e scavando nell’attesa che questi luoghi comportano attraverso l’utilizzo di brani che siano di accompagnamento ai gesti quotidiani in essi descritti.

Francesco Seu, artista classe 1997, inizia il suo percorso teatrale partecipando al “Premio Giorgio Gaber” di Grosseto, con delle rappresentazioni in lingua sarda. Si interessa al mondo dell’Hip-Hop e alla scrittura, partecipando a vari contest di freestyle rap. Si trasferisce a Roma nel 2016 frequentando i Poetry Slam della Capitale, dove diventerà membro di WOW – Incendi Spontanei. Tornato in Sardegna nel 2020 entra a far parte del collettivo Caralis Poetry Slam promuovendo le arti performative in Sardegna.

Mattia Scioni, nato a Ghilatza in Sardegna nel 1995, segue studi classici, per poi laurearsi in Filosofia nel 2018. Contemporaneamente coltiva la sua passione per l’arte e per la musica, che sfocia nell’intraprendere lo studio del pianoforte jazz al conservatorio di Cagliari. Da sempre appassionato alla produzione musicale, si dedica all’approfondimento dell’utilizzo di DAW, sintetizzatori e Drum Machine.

DIOSSIDO DI CROMO

Diossido Di Cromo è un progetto di poesia con musica nato dallo slammer Matteo Di Genova e il percussionista Marco Crivelli. Vincitori del premio Dubito 2017, nel 2018 debuttano ufficialmente all’interno della rassegna “Cantieri dell’immaginario”, prodotti dal Teatro Stabile d’Abruzzo.

Marco Crivelli, diplomato in percussioni a L’Aquila, collabora dal 2007 con l’Orchestra Città Aperta. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro di Münster (Germania), Einklang Philarmonie (Germania), l’Orchestra della Svizzera italiana (Lugano), l’Orchestra del teatro Olimpico di Vicenza ed è stato percussionista nell’Orchestra Giovanile Italiana nel 2012.
Matteo Di Genova, slammer abruzzese classe ’89, porta le sue performance in tutta Italia fino ad approdare sul palco dello storico Zelig di Milano (trasmesso in TV e su Amazon Prime). Si è esibito in apertura di artisti del calibro di Salmo ed ha vinto numerosi premi, tra cui il Poverarte ed il Premio Alberto Dubito. Più volte finalista nazionale e vincitore di diversi tornei della Lega Italiana Poetry Slam.

 

Dante’s Trip: Viterbo Music Slam

WOW – Incendi Spontanei: musica e poesia performativa

Domenica 29 agosto, ore 21

Chiostro del Museo Civico “Luigi Rossi Danielli”, Piazza Francesco Crispi, Viterbo

Organizzato da ETS Numero Zero nell’ambito di Algoritmo Festival

In collaborazione con ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio

Patrocinato dal Comune di Viterbo – Assessorato alla Cultura e al Turismo attraverso il Bando Estate Viterbese