Senza mascherina va in escandescenze a Forano e spara spray al peperoncino a due clienti: arrestato. I due curati a Civita Castellana

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA/ POGGIO MIRTETO – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Poggio Mirteto, hanno arrestato A.A., quarantacinquenne di origine campana, ma residente a Ponzano Romano, già noto alle forze di polizia.

L’uomo, nel pomeriggio di ieri, all’interno di un supermercato di Forano (RI), all’esito di un litigio causato dal fatto che non indossasse la mascherina prevista dalle norme per il contenimento del covid-19, ha dato in escandescenza, aggredendo due clienti e colpendoli con calci e pugni.

Durante l’alterco, l’uomo ha estratto una pistola con spray al peperoncino, con cui ha attinto i due malcapitati, causando a entrambi una reazione infiammatoria agli occhi, per poi darsi alla fuga.

Sono immediatamente intervenuti, su attivazione della Centrale Operativa che aveva ricevuto la richiesta sul Numero Unico di Emergenza Europeo 112, i Carabinieri della citata Aliquota Radiomobile di Poggio Mirteto e delle Stazioni di Casperia, Stimigliano e della Stazione Forestale di Poggio Mirteto.

I militari operanti, con l’ausilio della Stazione di Ponzano Romano, sono riusciti a risalire, nel volgere di pochissimi minuti, anche attraverso la visione delle immagini del circuito di videosorveglianza del supermercato, all’identità dell’uomo e a trarlo in arresto per i reati di lesioni personali aggravate e violenza privata.

L’uomo è stato, pertanto, tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti.

I due clienti aggrediti, soccorsi dal personale del 118 e trasportati all’ Ospedale di Civita Castellana (VT), hanno riportato ferite e infiammazioni agli occhi, con sette giorni di prognosi per entrambi.

I rilievi di polizia scientifica, estesi anche all’area esterna del supermercato, hanno consentito di rinvenire e porre sotto sequestro la pistola con lo spray al peperoncino.

La successiva perquisizione domiciliare eseguita a casa dell’arrestato ha consentito, infine, di sequestrare una “katana” giapponese, altre due sciabole e un coltello a serramanico.