Luca Profili, riflessione sui 20 anni dal G8 di Genova

NewTuscia – BAGNOREGIO – Ricorrono i 20 anni dal G8 di Genova, una delle ferite più profonde della nostra storia recente. Oggi molti ricordano Paolo Borsellino, uomo delle istituzioni e simbolo della legalità. Domani qualcuno di coloro che oggi ha omaggiato il giudice palermitano, ricorderà Carlo Giuliani, morto durante il G8 di Genova mentre stava tirando un estintore ad un carabiniere che svolgeva il proprio lavoro.

È più forte di me, ma tutto questo non lo sopporto da anni. È la cultura del “mio figlio non può essere stato” o “era lì con intenzioni pacifiche”, con un estintore in mano? Una mentalità che prodotto bambini che sfasciano ogni cosa, incendiano, tanto ci sono il babbo e la mamma che pagano. Una mentalità, che quando i ragazzi vanno male a scuola o vengono redarguiti, non è mai colpa loro ma degli insegnanti. Ritrovare rigore e rispetto delle regole, senza giustificare ancora chi a Genova, era andato per sfasciare ogni cosa trovasse davanti.

Luca Profili, sindaco di Bagnoregio