Biodigestore. FI Viterbo: “Località scelta inadatta”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.
In riferimento alla realizzazione del biodigestore a Viterbo, il cui iter autorizzativo è tutt’ora in corso, e verso il quale abbiamo sempre manifestato la nostra netta contrarietà, auspichiamo che, quanto prima, si possa trovare una soluzione definitiva verso un progetto che non riteniamo rispetti il territorio di Viterbo e della provincia.
La località scelta per la realizzazione dell’opera non si sposa assolutamente con le sue peculiarità. Ferento è un sito di interesse storico e culturale che verrebbe fortemente penalizzato; in zona Acquarossa c’è insediamento urbano ed un sito di distribuzione agroalimentare, realtà che va difesa e tutelata.
Qualora il biodigestore divenisse realtà, la città di Viterbo, e le sue arterie viarie di collegamento, sarebbero invase ulteriormente dal trasporto dei rifiuti. Il che significa: altri mezzi pesanti in circolazione, aumento dell’inquinamento derivante ed incremento della congestione sulla viabilità. Inoltre, tema di non poco conto, non sappiamo ancora quale possa essere l’impatto sulla qualità dell’aria dell’impianto, argomento in fase di studio a Palazzo Gentili.
La provincia di Viterbo, tra le altre cose, è ampiamente autosufficiente dal punto di vista del trattamento della frazione umida dei rifiuti, per cui non si comprende il motivo per cui dovremmo puntare ad ampliare strutture del genere, delle quali non ci sarebbe alcuna utilità per i cittadini della Tuscia.
Per queste ragioni auspichiamo che il Sindaco di Viterbo Giovanni Arena, si faccia portavoce della nostra contrarietà e quella dei cittadini, e metta in atto tutti gli strumenti possibili per fermare la realizzazione di un’opera che, con il nostro territorio, non ha nulla a che fare.
Così in una nota il commissario provinciale di Forza Italia Andrea Di Sorte ed il consigliere provinciale delegato all’ambiente Giulio Marini