Unitus e Panama: comincia la collaborazione

NewTuscia – VITERBO – È cominciata al complesso di S. Maria in Gradi la visita all’UNITUS di Ana Maria Reyes Castillo, Ambasciatrice in Italia del Panama. È stata ricevuta da Stefano Ubertini, Rettore dell’Università della Tuscia, e da Giovanni Arena, Sindaco di Viterbo, per un saluto di benvenuto e una descrizione delle opportunità che il territorio può offrire a studenti e studiosi panamensi.

L’ambasciatrice ha voluto conoscere le strutture dell’Ateneo viterbese ed ha visitato il Complesso di Santa Maria in Gradi, l’Azienda Agraria, l’Orto Botanico “Angelo Rambelli” e la sede di Agraria a Riello. Ha poi incontrato i direttori dei dipartimenti ed alcuni docenti dell’Ateneo per definire un’agenda delle attività future. L’obiettivo è stipulare un accordo entro la fine dell’anno per avere i primi studenti nell’anno accademico 2022-2023.

“A Panama-ha evidenziato l’ambasciatrice-c’è una consistente comunità di italiani che è perfettamente integrata nel Paese anche dal punto di vista economico. Io stessa ho frequentato l’università e mi sono laureata in Italia. La collaborazione- ha sottolineato – con l’Università della Tuscia è particolarmente importante proprio per il suo elevato livello scientifico in temi importanti come l’agroforestale, la biologia marina e i beni culturali e questo può essere un valore aggiunto per gli studenti panamensi che finora si sono diretti più che altro verso le Università statunitensi. Ora vorremmo indirizzare questi flussi anche verso l’Europa e in particolare verso l’Italia”.

“La collaborazione con Panama rappresenta per noi – ha detto Stefano Ubertini – una grande opportunità di internazionalizzazione, sia per accogliere studenti panamensi qui alla Tuscia che per far fare esperienze all’estero ai nostri studenti e docenti, soprattutto su temi come l’ecologia marina e la protezione della biodiversità. Se le condizioni ce lo permetteranno, saremo pronti a presentare la nostra offerta formativa e ad organizzare una Summer School a Panama all’inizio del 2022. Siamo onorati che l’ambasciatrice sia venuta di persona a conoscere la nostra università – ha proseguito Ubertini- e sono fiducioso in una proficua, profonda e duratura collaborazione”.