La Nuova Torretta: la verità del tempo

NewTuscia – Nepi – La compagnia Teatrale “La Nuova Torretta” di Nepi entra nel Castello di Borgia; Prova Aperta 16 luglio 2021 ore 21:00 ingresso gratuito in scena “Il Malato Immaginario”. Una commedia tratta dall’opera di Molièr scritta nel 1673 . Il protagonista è Argante un ricco che si nascondeva nel fatto di essere malato.
La compagnia la Nuova Torretta nasce negli anni 40’ cambiando molti nomi, la storica compagnia teatrale è una tradizione del centro storico di Nepi nascendo dal monastero per la passione di un Frate, che realizzò il Teatro San Pellegrino, ad oggi restaurato per gli studenti attori che praticano l’arte del teatro, la prima compagnia fu proprio “La Nuova Torretta”.
Sarebbe utile inserire la scuola teatrale nella scuola, dove il diritto all’istruzione e la cultura dell’individuo siano poste al centro della formazione dell’individuo; le compagnie teatrali non sono apprezzate all’ interno del percorso scolastico che invece può diffondere la cultura nel sociale.
Nei Monologhi il pensiero si delinea come una filosofia della libertà che muove da una individualità, tale perché assume coscienza di sé nel confronto e nella comunicazione.
Nel Pensiero dell’uomo c’è libertà di parola attraverso un proprio pensiero di esprimere sia positivo o negativo, da un ragionamento di due o più persone, da questo pensiero non è fatto di opinioni sociali che sono state diffuse.

ANTONIO CERVI: REGISTA DEL MALATO IMMAGINARIO
Produttore cinematografico e regista Antonio Cervi nel 1979 dalla scena teatrale  la produzione del film “Il Malato Immaginario”, la commedia di un’opera di Molière in tre atti nel periodo storico di Roma 1673. Il film interpretato da: Laura Antonelli, Alberto Sordi, e Christian De Sica, il protagonista Alberto Sordi nella figura di Argante delle terriere molto ricco della sua convinzione di essere malato, ma quella malattia è dell’ipocondria e dell’immaginazione: la parte di Laura Antonelli la serva Tonina.
Argante è circondato da uomini falsi, che tramano alle sue spalle: l’amministratore non rispettava le sue decisioni, il notaio, un accordo con la moglie di Argante, i medici che speculano sulla sua malattia immaginaria. Ogni mattina operava lo scopo diagnostico del clistere, la moglie Lucrezia sperava il momento della morte del marito per intascare l’eredità. Due persone che lo amano veramente sono la figlia Angelica e la serva Tonina.
Epoca storica del Seicento il film girato nel borgo di Roma, una Roma in preda alla povertà e alla violenza, mossa dalle rivolte dei cittadini: attori della sceneggiatura Alberto Sordi: Don Argante, Marina Vlady: Lucrezia, seconda moglie, Laura Antonelli: Tonina, Giuliana De Sio: Angelica, Ettore Manni: L’amministratore dei poderi, Vittorio Caprioli: Vincenzo, il vecchio servo, Stefano Satta Flores: Orlando Mascarelli: il notaio, Bernard Blier: Il dottor Purgone, Dino Emanuelli: assistente dottor Purgone, Eros Pagni: Il dottore, Carlo Bagno: Il dottor Anzalone, Christian De Sica: Claudio Anzalone, Victoria Zinny: Una contadina, Laura Lattuada: Luigina, la figlia di Lucrezia.
STORIA CASTELLO DI BORGIA
Storicamente De Borja Roderic (cardinale spagnolo italianizzato Rodrigo Borgia) era un uomo che poteva essere un esperto di giurisprudenza, policy markes internazionale, gli esperti lo definiscono nella storia un uomo giurista capace di essere un politico.
Lucrezia Borgia visse nel XV sec. era famosa per i delitti di famiglia e per i suoi matrimoni; in realtà è stata manipolata dal padre che aveva interessi di potere ma alcuni scrittori e opinionisti della storia della famiglia dei Borgia si sono concentrati su Lucrezia Borgia che viene descritta come una meretrice e assassina dei mariti che ha avuto.
Di Elio Scagnetti