Talete, trasmissione dei dati alla Corte dei Conti

Conferenza stampa a Palazzo dei Priori sulla gestione del servizio idrico integrato – Talete Spa

NewTuscia – VITERBO – “Abbiamo depositato un esposto con quindici contestazioni alla Corte dei Conti supportate dai documenti che siamo riusciti ad ottenere dal sito internet che, ad oggi, non risulta ancora pienamente aggiornato.”

Lo ha affermato Luisa Ciambella alla conferenza a Palazzo dei Priori richiesta da lei e dai consiglieri Fabio Valentini e Maurizio Conversini, membro Movimento Civico per Tarquinia, per discutere delle novità sulla gestione del servizio idrico Integrato-Talete SpA.

La risposta da parte della procura riguarda sei decreti su 15, e su richiesta della Guardia di Finanza, il 31 maggio ha autorizzato la trasmissione degli atti alla Corte dei Conti. Si è getto lo sguardo sulla parte gestionale, in particolare l’affidamento dei lavori, ha spiegato la consigliera Ciambella, la cui commissione illegittima sarebbe stata giustificata dall’urgenza, e le promozioni facili che la Procura ha definito disposizioni irregolari e prescritte. “Dipendenti, dirigenti e membri di Cda, si sono ritrovati a disporre improvvisamente di un aumento di compenso in busta paga utile ai fini pensionabili”.

Nel concludere la consigliera ha sottolineato come la speranza che gli amministratori svolgano un adeguato controllo vada incontro al diritto dei cittadini di non pagare indirettamente anche le legittime promozioni dei dipendenti e al bisogno di chiarezza per gli stessi lavoratori. Quanto poi al diritto di opposizione al decreto di archiviazione, “non lo faremo perché il nostro interesse è la sola ed unica tutela dei cittadini”.

Da parte sua, il nuovo amministratore unico di Talete, Salvatore Genova, ha accusato il consigliere di non aver prestato la giusta attenzione all’argomento nel periodo in cui era parte dell’amministrazione, spiegando che alcuni dati emersi in questi mesi non sono veritieri.

La risposta di Ciambella no si è fatta attendere; cifre e dettagli posti in risalto attraverso gli atti risulterebbero supportati da prove concrete.