Violenza di genere, in aumento anche nella Tuscia con il lockdown

NewTuscia – VITERBO – Durante la conferenza di questa mattina, il nuovo dirigente della squadra mobile Alessandro Tundo e il neo eletto capo di Gabinetto della Questura Roberto D’Amico, hanno illustrato la situazione dei primi sei mesi del 2021 per quanto riguarda la violenza di genere.

Dei 40 episodi affrontati, 21 sono sfociati nell’ammonimento sa parte del questore. Come sottolineato da D’Amico, il fenomeno, diffuso anche tra i più giovani, è in crescita anche nella Tuscia, non per ultima ragione il lockdown che in questi mesi ha costretto a casa molte categorie di persone.

Nel giro di pochi giorni nel viterbese si sono verificati tre casi di violenza. In due di questi, due giovani avrebbero perseguitato con messaggi e chiamate le ex incorrendo nel divieto di avvicinamento; nell’altro invece la donna sarebbe stata picchiata ripetutamente per 11 anni dall’uomo con cui viveva, a volte anche di fronte ai figli e finendo spesso in ospedale. La denuncia è stata sporta solo l’ultima volta, facendo intervenire tramite i sanitari, i poliziotti che hanno subito allontanato l’uomo dall’abitazione.

La risposta a questi fenomeni, che riguardano tutte le fasce d’età e categorie sociali, avviene tramite una rete di collaborazione tra Procura, ospedali, centri anti-violenza e scuole, ma non può agire in modo efficiente quando sono le vittime a non denunciare.