In Progetto Sviluppo Etruria–Tuscia anche le aziende Famiglia Cotarella e la Scuola di Alta Formazione Intrecci

NewTuscia – VITERBO – Nella Tavola Rotonda del 17 c.m, tenutasi al Muvis di Castiglione in Teverina,con la presenza e gli interventi,  della Regione Lazio  con il Cons. Enrico Panunzi , della Provincia di Viterbo con il Presidente Pietro Nocchi, dell’Università della Tuscia con il Rettore Stefano Ubertini, il Direttore della Camera di Commercio Francesco Monzillo i  Sindaci di Castiglione in Teverina, Bagnoregio, Bolsena,Capranica, Canino,Celleno, Civita Castellana,Civitella D’ Agliano, Graffignano, i Vice Sindaci e Assessori  di Nepi, Sutri e Vitorchiano; i Presidenti e Dirigenti delle  Associazioni di Categoria:  dell’ ADOC,  della Confartigianato Viterbo e Lazio, della Coldiretti, della Confagricoltura, della Confesercenti e Assoturismo,di Confimprese,dei Piccoli Comuni; l’ Ammnistratore  di Casa Civita; la Presidente della Pro Loco di Castiglione in Teverina, Il Presidente del Consorzio Etruria International; gli imprenditori  e addetti commerciali  delle Cantine: D’ Amico,Famiglia Cotarella,Fattoria Madonna delle Macchie, Tre Botti; tutti  quanti insieme, hanno aderito all’ appello di unità e sinergia progettuale per lo sviluppo della Tuscia, lanciato  da Mauro Belli, direttore di Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia.

A tutto ciò hanno dato impulso anche le parole dei giornalisti,  Angelo Mellone di RAI UNO, che ha avuto il ruolo di moderatore   e di Giuseppe Cerasa di Repubblica che ha  presentato la nuova guida dei Cammini della Tuscia.Tutti hanno enunciato le tante possibilità di sviluppo della Provincia di Viterbo , sottolineando, oltre che le sue eccellenze,anche le sue criticità ,come hanno  ben fatto , Dominga, Marta, Enrica e Riccardo Cotarella,enologo di fama internazionale .Dopo il solenne Inno d’ Italia eseguito con canto e tromba e il mescolamento delle terre di ogni comune che ha dato simbolicamente  vita ad una terra d’ insieme,unitaria, della Tuscia, tutti i presenti sono stati concordi di iniziare subito a lavorare, proponendo proprie idee progettuali. Queste idee  verranno poi raccolte ,comune per comune (iniziando dai più turistici Bagnoregio, Bolsena,Bomarzo,Caprarola,Tarquinia, Montalto,Sutri,Viterbo) ente per ente,associazione per associazione, impresa per impresa, dagli specialisti  del  network  progettuale di PROGETTO SVILUPPO ETRURIA –TUSCIA . Così  si  costruirà’ sinergicamente un unico progetto condiviso che potrà  ben partecipare a bandi regionali,ministeriali ed europei , attrarre e raccogliere investimenti ,sponsor privati e pubblici, per definire e strutturare il così detto,Sistema di Sviluppo Tuscia. L’ obiettivo del progetto unitario non potrà che avere lo scopo di aumentare il lavoro e l’ occupazione, dando vita ad una vera crescita sostenibile della Tuscia nell’ Etruria, in un contesto nazionale, europeo ed internazionale.Il prossimo appuntamento  per la presentazione del progetto di tutti, a seguito del caloroso invito del Sindaco Lina Novelli, sarà tenuto,essendo stato approvato da tutti i presenti , a Canino, terra di  ottimo olio DOP, con aziende che ben fanno internazionalizzazione.

Cosi’ Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia, si arricchirà delle idee ed esperienze sul campo di altre imprese di livello internazionale, che insieme alla Famiglia Cotarella ed Intrecci, alla Multinazionale  Orpheo Group presente in 27 paesi del mondo, il network ARTSITALY formato di associazioni ed aziende innovative,leader nel turismo, nella digitalizzazione, nella comunicazione, nella cultura, nella realtà aumentata,ologrammi,video mapping;, nella progettazione specifica e gestione di  reti, consorzi,siti storici architettonici ed Unesco; insieme ai Comuni, Province, Regioni, Ministeri,UE, alle multi servizi comunali, Università italiane ed estere,Associazioni di Categoria, potrà ben lavorare ed essere di riferimento come  vero SISTEMA DI SVIUPPO ECONOMICO,non solo nella Etruria-Tuscia, ma anche  in Italia , in Europa ed a livello Internazionale.

Mauro Belli -Dir. Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia.